Rassegna storica del Risorgimento

RUFFINI BERNARDO ; RUFFINI CURLO ELEONORA
anno <1922>   pagina <179>
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Il padre dei Buffim 170
mente dei suddetti Marchesi Ottavio e Giovanni, padre e figlio Curio e quelli altri che apprenderanno, possano W.,: '-fevmej riparare ancor in tempo alla totale irreparabile rovina di detta famiglia (1).
Ma Giovanni Curio per ben poco tempo godette delle so­stanze avite che giovanissimo morì. La sua morte cadde tra il 13 dicembre delJ06 e il li" febbraio del '97> In quest'ultima data traviamo infatti un nuovo biglietto di calice col quale si insiste ancor presso il Senato perete si provveda a tutelare Vinteresse dell' unica figlia Eleonora.
LaMè ifep Mpehèse 'Giovane ;OuTto. dice il bi­glietto di calice porta la dissipazione e lo sregolamento della casa del Marchese Ottavio suo pacare notabile pregiudizio della Marchesa Eleonora unica -figlia, che sopravviva in; detta famiglia.
Abbastanza ha sofferto detta' Marchesa Eleonora della eatV tiva amministrazione di chi ha governata à6i casa fino al giorno d'oggi, e non è di doverci ejte >venghi rovinata del fitto >>.- XI Senato in data 4 febbraio, dello stesso anno, dopo axper ricordato le ragioni pei* cui una prima volta el 1785 il marchese -Ottavio Curio era stato disabilitato, rinnovava tale decreto e nominava fidecommissari Domenico De Marini, Fran-c!eseo Rovereto e Paolo Benedetto Spinola.
Dalla relazione al Senato risulta tra l'altro ohe si tentava di indurre il Marchese Ottavio a contrarre luatrinàonio con cWi parodi cognata del Marchése 'Giacomo De Mari m, B Curio aveva 75 anni ! La caccia afrèje era dunque spietata, -H7 mwfe, tem.0T ,0i anonimi protettori iella- giovane Eleo­nora eraliiìesm da diverso intento nel!'esortare il Senato a pojVed'ere il Jtai-ehese; Ottavio- M ;fi:lcommissari.
Abbiamo visto Matti come negli ultimi in WjMFt M Gf* Uce si facesse il nome, ome tutore, del marchese Paolo Bene­detto SpujyJa. zio materno da Eleonora: frobabilmente egli aspi­rava a subentrare al Sibilla nelf amministrazione del patrimonio Curio per restaurare le sue finanze, che >m testimonianze con­cordi, erano allora in condizione disperata* Col ,16. febbraio del '97 riuscì finalmente, inel so intento; ma ben presto àjspe­ranze svanirono di fronte al: giovane avvocato Bernardo Ruf-
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