Rassegna storica del Risorgimento
RUFFINI BERNARDO ; RUFFINI CURLO ELEONORA
anno
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1922
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pagina
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182
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182 Arturo Coèìgnota
Tornata, con quest'atto, la pace in famiglia, il marchese Ottavio dovette rassegnarsi a passare la sua vecchiaia in casa di Bernardo Bufimi. Non sembra che si rassegnassero ugualmente ad abbandonare nelle mani di lui il patrimonio Curio, coloro che su di esso avevano da molti "anni gettato lo sguardo avido. Accadde infatti poco dopo che costoro tentarono con un colpo audace di staccare da Bernardo Buffitii, dopo. àMèlSo depredato, la moglie Eleonora, evidentemente con la speranza di portar via, insieme con la giovane sposa, anche il suo pingue patrimonio.
Abbiamo già accennato al marchese Paolo Benedetto Spinola, zio materno di Eleonora Bufimi, come ad uno dei parenti dèi Curio, troppo teneri della sorte; dell'ereditiera. Egli, pur essendo segretamente d'accordo con gli spogliatoli di casa Ourlo, fra cui il Sibilla ed il Pianavia-Tivaldi, s'era sempre tenuto vicino alla famiglia Ourlo; ed oltre essere stato nominato, come sappiamo, fìdecommissario di Eleonora nel '97, aveva continuato a godere anche dopo il matrimonio di lei, della stima e dell'intimità della nuova famiglia. Egli si atteggiava a protettore della nipote. In casa sua, in Albaro, nel '98 era stato firmata da Eleonora, fungendo egli da testimonio, una procura per certo avvocato Tornasi, il quale atto era stato; uno d:el primi di quella serie che Bernardo Buffini aveva fatto iniziare alla moglie (1).
Il 13 novembre del '99 Eleonora rinuncia in favore di lui a eerto credito ch'egli aveva verso il padre Ottavio Hi Tale era la fiducia di cui godeva presso i Buffini, che in occasione degli eventi politici, cui verremo accennando, per i quali Bernardo
ohe l'avevano deeMninata. si viene alla conclusione In primo luogo detto cittadino Ottavio Curio ha promesso e promette diportarsi nuovamente ari abitare nella casa, 0ve -attualmente abitano il dettò cittadino Rnl'Hui e la detta cittadina Eleonora di lui moglie ed 'ivi convivere con gli stessi in pace e tranquillità corno conviene fin persone di stretta piuetifoi*, e di continuare l'abitazione e convivenza con detti Griugali Raffini sino a chevivera.. Eleonora promette dal canto suo il mantenimento del padre e un assegno annuo di L. 450 per i suol piccoli bisogni. (Archivio Buffimi, cit.).
(il) Archivio Raffini, cit., Inserto n. 2108.
(2) Archivio Buffini,. "i Insorto n. !99-