Rassegna storica del Risorgimento
RUFFINI BERNARDO ; RUFFINI CURLO ELEONORA
anno
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1922
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pagina
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185
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Il padre dei Buffimi. i85
E questa volta anche lo Spinola risolvente di abbandonare Genova, non però a mani vuote: tutti i bauli e le numerose casse rubate al Ruttai furono fatte traportare da lui :jn; Un magazzeno fuori di città, i 'Francesco d'Albaro, e quindi imbarcate lo precederanno a Pisa, ch'egli aveva scelta-, come molti altri fuggiaschi, per suo rifugio.
Ma il saccheggio di casa Buffini non era l'obiettivo principale delle manovre dello Spinola. Abbiamo infatti già accennato come avesse MtenziouJI: di impossessarsi dei beni della nipote e per riuscire in quest'intento non esita, i rapire là giovane Eleo* , nora trascinandola seco a Pisa, con la speranza forse che il marito sdegnato; pél'1 l'abbandono della moglie si separasse dà lei.. Su la nipote' Scolora, giovane di 21 anni, da poco uscita dal collegio ed ignara di tutto, di' un temperamento sensibile tanto da rasentare la morbosità, si cerca di influire- fortemente, dandole a credere -ci', 'il marito ha minacciato che al suo ritorno a Genova avrebbe commesso una strage uccidendo pure la moglie ed i parenti. Eleonora, impressionata, accetta di seguire lo- zio e soltanto dopo che ebbe passato due giorni in Albaro in attesa di partire per ignota destinazione le viene il sospetto che lo zio possa avere ordito una trama. Prega allora e scongiura di essere lasciata in Genova presso un monastero ma le preghiere sono inutili: ella deve seguire a piedi da Albaro fino a S. Michele di Eapallo la comitiva dei fuggiaschi Da Eapallo verrà poi imbarcata e condotta a Pisa.
Ma lasciamo raccontare da lei stessa l'avventura di" cui era stata protagonista:
Terso la metà d'agosto dell'anno 1799 ella racconterà ai' giudici il 7 agosto 1801 quando l'armata di Suvarow, dopo
Raffini non è nn caso isolato. Tra lo tante denuncio esistenti nell'Archivio di Stato di Genova noteremo solo quella di Angolo. Spinola quondam Francesco - del 30 giugno fóOÒi Èg -fa noto oh:e m .Ha mattimi del giorno 5 cadente" g presentò alla casa di stia aMtaaiona il cittadino Giuseppe Sautugain con alfiri quattro briganti dot qnali otgli era-U capo col specioso protesto che fosso esso pittali ino Spinola patriota e perciò di volerlo arrestare, -tale dlmostrnnssa le (sia) servi loro di scorta per lattarle (sic) una posata d'argento e vari altri oggetti, ed aneh'egli per essere lasciato In pace .dovette, come Carlo Raffini, sborsare una somma di danaro. ffismuq- Àtei:, di Stato, Foglialo de' furti 1800-1801).