Rassegna storica del Risorgimento
RUFFINI BERNARDO ; RUFFINI CURLO ELEONORA
anno
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1922
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pagina
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187
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Il paètè 'dei Buffki lHi
tava assentarsi dalla Centrale, e mi consigliò a farne altrettanto. Li risposi di che voleva temere che io invece credevo questa per un'epoca la più vantaggiosa; non sapete tutto, mi disse, in aria d'arcano: gfeano i patriotti e fanno una strage e voi so-pratutfÉ siete la prima vittima designata. "Vostro marito spi] protestato al suo ritorno di voler ché'aì sangue gli arrivi al ginocchio, che vuol cominciare da sua moglie è-'jparenti. Rimasi stordita a simile intuonazione ma non mi potei persuadere totalmente Mi verità; di quanto dicevami. Peci da me venire il cittadino Giuseppe Qiustimtó che attestò di quanto sopra, fui contornata per modo che la paura s'impossessò di me, e non restai che una macchina," che si faceva agire a buon piacere. Parla-vanmi di fe'asfe;nza i pòchi giorni: mi fecero precedere il mio unico ragazzo nell'età di dieci circa mesi: mi trovai fuori di casa in mezzo alla piti grande confusione, senza accorgermi della trama che mi si ordiva, e del precipizio in cui mi gettavano.
Dovemmo stare due o tre giorni in Albaro, dove a guisa di malfattori non si credevamo cauti in verun luogo; passammo da un magazzeno, da una abitazione ad un'altra.
Questa manovra mi fece presto vedere, che; vi era sotto un arcano figlio del delitto. Disperata allora pel passo incauto, in cui mi avevano tratto, un giorno essendo in Albaro venuti in una casa da manente vicino al Palazzo del cittadino Luigi Ler-cari Imperiale, chiamai detto cittadino Spinola e colle lagrime agli occhi lo scongiurai a mettermi in un monastero, e non mi lasciar partire: li repplicai due o tre volte l'istanza alla presenza delli cittadini Bàf ÉÌÌI ÉO'fl'ijetitia .e om, q. Celestino Dor'ia, ma fu inutile; ogni tentativo: volle che ad ogni costo fossi seco per servir poi alle sue trame.
Si dovette partire il dì di S. Giovanni Battista prima del giorno ed a piedi nel più eccessivo caldo andiedimo a pernottare a S. Michele di Rapallo, da dove imbarcata in compagnia di molti briganti, che fuggivano fui condotta a Pisa (1).
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Bernardo Ruffini, tornato a Genova alla fine di giugno aveva dunque trovato non soltanto la sua casa saccheggiata, ma la
d); Arcth di Stato, Genova, a foglialo de furti 1800-1801, fil. 279.