Rassegna storica del Risorgimento
RUFFINI BERNARDO ; RUFFINI CURLO ELEONORA
anno
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1922
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pagina
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212
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Arturo Godignola
ammirarti, venerarti struggendomi d'idolatria per fee, ma assolverti, di che purissima e sensibilissima fra le donne? Io posso pregarti il conforto del pianto e. te lo prego con le lagrime agli occhi, che cadono mio malgrado sulla carta, ma son lagrime dolci, lagrime di tenerezza pw te,: e su te. Son sicuro che il piangere ti farebbe tanto bene e ti torrebbe quel gran peso dal cuore e quel velo dalla mente, che non ti lascia in questo punto veder chiaro nelle tue sensazioni. Ohe cuore llaS fia mat? Un atto gentile di un ignoto ti sprejn le lagrime, e tu dubiti della tua sensibilità! Éjjglo l'ingrazierò 1 ? Figurati, nella pienezza del mio cuore, Egli non saprà che in mondo migliore che ha fatto piangere un Angelo di tenerezza!
Le nostre lettere antecedenti li' avranno, spero, rassicurato abbastanza su di noi perchè io aggiunga proteste. La nostra forza, il nostro coraggio, il nostro ben essere dipendono dal tuo ben essere, dalla tua forza. La nostra salute ò eccellente, il tempo favorevolissimo e caldo Le lettere di Agostino,, e i suoi prospetti a Edimburgo ti consoleranno, spero. (Tè cuaéuno: che prega per noi lassù, puoi dubitarne? Io a certi momenti, sento intorno a me come un aura di cielo, e sento la presenza misteriosa di enti benefici, ed amanti.
Sai, Angelo mio, che ho anch'io la mia consolazioncella da darti, e che, piccina come è, sento pure un fremito di piacere a partecipartela? Indovina? Ho una lezione. Ma questo è niente. 2Jel mio scolare io ho Una persona, che si interessa a me e può, e vuole, per quanto posso almeno fidarmi in una conoscenza cortissima, essermi utifà. È un giovine francese al quale mi ha raccomandato un mio compatriota: rène gli dava-'lezione e che è partito. Il francese mi ha subito accettato, mi ha accolto colla massima amorevolezza, mi ha detto che bisogna aver fiducia che per grande sia Vii numero degli Insegnanti, 01 ;è pur posto per tutti, che eg avendo un'immensità di lezioni di francese 61 maesti'o anch'egli) potea, e voìea raccomandarmi, e che sperava riuscire ecc. Hi disse fra le altre WM Mìo avessi' a portargli varie delle mie carte da visita che Ve distribuirebbe qua fc là> Diffidente non pei- natura ma per una triste esperienza delle proteste, specialmente delle proteste sfrancesi, io non diedi più che tanta importanza a tutte: queste belle parole. 3É anicMo la prima fólta a insegnargli (e mi parve rimanere ssai con-