Rassegna storica del Risorgimento

RUFFINI BERNARDO ; RUFFINI CURLO ELEONORA
anno <1922>   pagina <213>
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Il padre dei Rufftni 213
tento di me) egli rinnovò con calore le sue offerte, e mi chiese attivamente le carte, eli*io, s'intende avevo belle e preparate in saccoccia. A che lusingarmi, s'egli non avesse reale intenzione di giovarmi! Al diavolo le diffidenze, io voglio pensare bene e sperare. Domani la Sgejada- lezione. Non ne prende che una alla Settimana e mi dà tre sterline per trimestre. Poca risorsa, ma ti par poco rompere il ghiaccio? E non potrebbe questo essere il primo anello di una catena che mi permettesse un giorno di sollevarti? Nota che la stagione alegsp: sfavorevole ma alla stagione ventura ehi sa? Goditi frattanto questa goccia di miele, che ti porgo fra tante amarezze, e accetta il buon augurio. Oh! po­vera amicai sola e con tante cose da fare sulle braccia come basterai:: - tutto? deh, nn laseiiirti spingere da un sentimento al ammirabile, ma forse esagerata delicatezza a voler fare tutto da te, non disperdere tutte le: tue forze, giovati di quei pochi, ma buoni amici, che il Signore ti ha lasciati nella sventura. Dio benedica tutti quelli che ti -fanno, e ti vogliono del bene, la si­gnora Maria [Mazzini] compresa. Da benedizione del povero esule è accetta a Dio. <M, un sorriso illuminerà ancora le tue labbra smorte* ne ho la viva fede, l'amplesso dei tuoi cari richiamerà un lampo di gioia sulla venerabile fronte della migliore e della più amata delle Madri. Da signora Maria parlava in una sua d'un articolo necrologico sul nostro caro defunto da inserirsi nella Gazzetta. E stato inserito? In quel caso avrei caro di averne una copia. Abbraccia con effusione la mia buona Ninetta, e Leo-norìna per me, saluta con affezione la famiglia Durante, Lorenzo, la signora Maria, Caterina e tutti. Ti lascio colla penna ma non col cuore. La forza e la fede non son mai per fallirmi finché tu mi sei serbata, fonte viva di forza, e d'amore. I Santi e gli An­geli del Signore veglino su di tei
Ti abbracciò con trasporto, anima mia dolce, unico e ine­stimabile tesoro dell'anima mia. Addio, addio tutto tuo
GIOVANNI
Eleonora Eufflni ormai sola al mondo si ritirerà nell' ere­mitaggio di Taggia dopo di essersi del tutto allontanata dalla famiglia Mazzini.