Rassegna storica del Risorgimento

1866 ; TRENTINO
anno <1922>   pagina <216>
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216 JB1. Sxwdagna
saliente Trentino in possesso dell'Austria rappresentava dal punto di vista militare.
H mancato acquisto del Trentino nel 1866 fu considerato dunque come un vantaggio che forse si avrebbe potuto ottenere, ma al quale l'Italia aveva potuto e poteva rinunciare senza grave danno; e coloro die la pensavano in modo tutto diverso furono fatti passare per sovversivi , o, nella migliore ipotesi, per idealisti guastamestieri. Nel 1882, il colonnello Nicola Marselli scriveva; Quanto alle parti del nostro territorio a lèi [afflAu-strla] soggette, le reputiamo importanti bensì, ma crediamo che l'Italia, la quale non avrebbe potuto esistere senza Venezia e senza Roma, possa vivere e prosperare senza Trento e senza Trieste I (1).
Ma un poco alla volta la verità si fece strada, ed il me­schino episodio della mancata cessione del Trentino cominciò ad apparire quello che veramente era, un avvenimento, cioè, desti­nato ad influire non soltanto sulla politica dell'Italia, ma anche sulla politica dell'Europa. La possibilità di ottenere per via di accordi i territori contesi apparve sempre meno probabile; la possibilità di poter stabilire una solida, intima e cordiale intesa con l'Austria, apparve sempre più difficile, ed apparve ancora inevitabile che ciò dovesse finire con lo scuotere anche l'ami­cizia con la Germania; e con questo veniva a mancare la base sulla quale fondare la"politica mediterranea. Era pur necessario convenire che quel benedetto Trentino, e quella striscia di ter­ritorio sulla destra dell'Isonzo, rappresentavano un peso che im­pacciava ogni nostro libero movimento. Anche nel mondo mili­tare si finì col riconoscere che l'Italia aveva, tanto a nord quanto a nord-est, le frontiere aperte, anzi spalancate; ma cosa non facilmente spiegabile si continuò a svalutare l'importanza del saliente trentino come grave minaccia per noi, negandogli il grande valore che aveva di piazza di raccolta di ingenti forze nemiche e di base per azioni offensive verso la pianura veneta
(1) NICOLA MABSBLM, ha -politica dello Stato Italiano , Napoli, Mo­rano: 1882. p. 229. Il MarselU Et una dello più illustri individualità, del nostro esercito. Scrittore e insegnante allu scuola di gnwm. fn anche depu­tato al Parlamentò. In tutte le ano opere emerge il sapere, il talento,. f ioa-rattere e il patriottismo. Perciò lo parole ohe Ilo citato hanno speciale e non piccolo valore.