Rassegna storica del Risorgimento

1866 ; TRENTINO
anno <1922>   pagina <227>
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Perchè non abbiamo avuto il Trentino nel 1866 227
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spetto al nome della gloriosa repubblica. Nel 1866 le espressioni Venezia Tridentina e Venezia G-lulia non erano ancora usate, e può darsi che in questo nel 1866 avessero ragione.
Se è vero che in Italia c'era chi sapeva dell'italianità, del Tren­tino o Tirolo italiano; chi riconosceva la necessità di riunire al regno quel territorio, sia per ragioni di sentimento, sia per ragioni di sicurezza politica e militare; chi si occupava di rendere popolari in Italia tali concetti e di diffonderli all'estero, ciò non infirma affatto quanto dissi prima. La propaganda dell'idea trentina era fatta da pochi e non poteva essere che debole; e lo fu tanto, che mai una questione del Trentino potè affermarsi in Italia e pene­trare nella coscienza nazionale; né mai potò essere considerata con serietà dalla diplomazia europea. 13 fu così fino alla vigilia della guerra.
Perchè questo? La ricerca del perchè, anzi dei perchè del fenomeno porterebbe molto lontano; e l'argomento esigerebbe uno studio speciale che assumerebbe proporzioni non indifferenti. Come base di tale ricérca può servire quanto un chiarissimo trentino scriveva, trattando dello stato d'animo degli italiani verso il Trentino, dopo che questo era stato incorporato nella provincia tedesca del Tirolo: La gioventù apprendeva nelle scuole Trento essere nel Tirolo, il 9?irolo appartenere alla Con­federazione germanica, e così abituavasi a considerare il Tren­tino come suolo tedesco. L'Austria, interessata a cementare queste idee, nulla trascurava per impedire il contatto dei neo­tirolesi col resto d'Italia; e per tal modo senza addarsene, gli Italiani si acconciarono alla nuova nomenclatura e al nuovo or­dine di cose; i Trentini per gli stessi loro connazionali, diven­nero ben presto oggetto di generale indifferenza (1).
Una ragione che certo aveva sempre influito a non parlare troppo, né troppo forte del Trentino, consisteva nel timore ohe la pretesa a quel territorio, facente parte della Confederazione germanica, potesse apparire all'estero soverchia, e potesse con­correre .> Méttere a fianco dell'Austria contro di noi, anche gli stati tedeschi, rendendo così più difficile ciò che più ci stava a cuore: la liberazione del Veneto. Che ciò rappresentasse un ostacolo serio, e meritasse studio e circospezione, è indubbio; ma si può domandarsi se volendo, fermamente volendo, quel-
(1) IACOPO BAISEM. lì Trentino cimami att'Europc Milano, 1866.