Rassegna storica del Risorgimento

1866 ; TRENTINO
anno <1922>   pagina <228>
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ggg F. Sardagna
l'ostacolo non sarebbe stato anch'esso superabile, e s.non avremmo potuto parlare del Trentino con tanta franchezza quanta potevamo usarne parlando di Venezia e di Poma; certo che per agire in questo modo sarebbe stata necessaria la con­vinzione la più. assoluta dei ÉÉp dell'Italia m quel -territorio e la convinzione incrollabile che il Trentino era indispensabile ad assicurare l'unità e Vindipendenza d'Italia. Quanti avevano' e potevano avere tale convinzione!
La prova, forgi jja fi ,iganrieute, che gli italiani al Veneto pensavano e soltanto al Veneto, trascurando completamente il Trentino, la si ha leggendo le opere pubblicate dopo il 1866, che trattano di quel? periodo della storia del nostro Risorgi­mento. In tutte, la liberazione del Veneto è citata e celebrata come il compimento dell'indipendenza d'Italia, in nessuna vi è una parola che dimostri il cruccio e la preoccupazione pel fatto che altre terre italiane sieno rimaste ancora soggette allo stra­niero. Una minuziosa citazione :di tutti i passi di Quelle opere, che possono comprovare la verità eli quanto dissi, sarebbe in­teressante, per quanto non necessaria; credo sufficiente, per ora, riportare qnanto, appunto Aurelio Grotti scriveva nel 1893 in quella sua già citata prefazione all'Vili volume delle lettere e documenti di Bettino' Uicasoli : La guerra all' Austria I Era per noi una guerra santàij Sì faceva per cacciare gli Austriaci dal Veneto, per essère finalmente padroni di: tutta quanta la terra nostra; perchè l'unità della nazione si compisse e la li­bertà non avesse piti nulla a temere....,, perchè, se noi dobbiamo alla cooperazione della Prussia la Venezia, cioè il compimento della Indipendenza e della TTniità Nazionale**;. Era risoluta in un modo o nell'altro la questione Veneta* péra acquistata la Venezia, rimaneva poma; e la questióne Romana .
Fatale destino del. povero Trentino 1 esso doveva essere trascurato dagli italiani piti colti non soltanto quando nelle scuole austriache d'Italia si insegnava essere Trento nel Tirolo e il Tirolo essere parte integrale della Confederazione Germa­nica; non soltanto quando a centinaia i trentini prendevano parte alle nostre guerre d'indipendenza, ma ancora ventisette anni dopo il 18661 (1)
(1) Un'altra bellissima prova del quanto poco ci si tenesse al Trentino, anche immediatamente dopo la guerra del 1866, la si trova in una delle lapidi