Rassegna storica del Risorgimento

1866 ; TRENTINO
anno <1922>   pagina <242>
immagine non disponibile

242 ;" F. Sardagna
il quale aveva chiesto l'invio di un generale per discutere la conclusione di una convenzione miniare; convenzione militare che mai venne conclusa, e che tanto a Berlino quanto a Fi­renze fu sempre ritenuta superflua. È. bene precisare di nuovo che mai e in nessun modo fino a questo momento era stata fatta da nessuno allusione al Trentino, né all'opportunità di cogliere l'occasione di ottenerlo insieme al Veneto.
Mi rincresce scrive il generale La Marinerà di non poter qui riprodurre,: non avendone tenuta copia, le istruzioni particolareggiate ch'io rimettevo al generale Govone, nonché gli appunti che alla mia presenza egli prese di quelle che gli davo a voce. Ciò di cui ben mi rammento, e che d'altronde ri­sulta dai primi rapporti dello stesso generale Govone, è di avergli detto e ripetuto che se la Prussia voleva stringere con noi un Iraètaiiò offmsk-o e difensivo, noi eravamo pronti a fir­marlo. Ohe altrimenti non ci conveniva prendere impegni, es­sendo certo che l'Austria tosto o tardi ci avrebbe proposto la cessione della Venezia . Soggiunge il generale che le istruzioni date al Govone si riassumono nella lettera a lui rimessa per il conte di Barrai; ma incuoila lettera non vi è cenno degli scopi territoriali da raggiungere con l'eventuale trattato di alleanza, né della forma che ad esso sarebbe convenuto di dare, né delle garenzie che avrebbe dovuto contenere (1). D'altra parte dalie Memorie del generale Govone, raccolte e pubblicate dal figlio, risulta ch'egli rimase due giorni a Firenze, che li passò quasi per intiero nel Gàfeèttè del Ministro degli estéi/è che le istruzioni ricevute furono kMe verbali (2).
B qui comincia a manifestarsi il modo singoW m come dice il Nigra con cui furono condotti i negoziati. Un gene­rale viene mandato a Berlino perchè., d'accordo col Ministro d'Italia, colà accreditato, stringa ffi possibile, m frettato di alleanza, e non viene munito di partietóiarr Istruzioni e partico­lari direttive sul carattere, sull'estensione, sul valore- ohe il trattato dovrebbe avere; né istruzioni e Elettive vengono in­viate al Ministro I
(1) LA MAMORA, Op. cit., p. 78 e CIMALA, Ancora wo}]0vM luce sugli eumti poWM e wìMfari. del 1886, p. 2.
(2)v ÉtevoUB, M flónerofoì Giuseppe Gowne - Frammetta di Memorie*
Torino 1902, p. 170-71.