Rassegna storica del Risorgimento
1866 ; TRENTINO
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1922
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243
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Perchè non abbiamo avuto il Trentino nel 1866 243
Per quanto il generale La Mai-mora non credesse probabili nò l'alleanza, né la guerra, egli, in ogni modo, le doveva credere, e le credeva infatti, per lo meno possibili; e poiché l'invio del generale Govone contemplava anche il caso che la Prussia si decidesse a stempri con l'Italia un trattato -offensivo e difensivo, che il generale La Mormora si dichiarava pronto a firmare, non è soverchia esigenza, parmi, l'ammettere ch'egli avrebbe dato prova di maggiore avvedutezza e di maggiore previdenza se avesse pensato in tempo a studiare in faatfei i suoi particolari quella eventualità, e si fosse messo in misura dì poterla sfruttare nel modo migliore. Ma in tutto il tempo trascorso tra la partenza del generale Govone e la vigilia della firma del trattato, quando ogni giorno piti si faceva palese che l'eventualità, ritenuta poco probabile, appariva invece sempre più possibile il generale La Mormora non mandò mai né al Govone, né al Barrai istruzione alcuna sulla forma e sulla sostanza del trattato di alleanza.
Ohe cosa accadeva invece nel campo dell'altro contraente? Questo: che sino dal 5 marzo il generale Moltke, per incarico del conte di Bismarck, compilava un lunghissimo memoriale nel quale era ben delineata la situazione del momento, studiati i vantaggi politici e militari di un'alleanza con l'Italia, descritto il carattere che il trattato di alleanza avrebbe dovuto assumere, determinate le clausole ch'esso avrebbe dovuto contenere, e determinato lo scopo politico e militare che con esso si avrebbe dovuto raggiungere. Ce Imt, powr ce qui regarde V Balde, est la possessivi! de la VénéMe (1). E con questo il conte di Bismarck e il generale Moltke mostravano di essere uomini che sapevano molto bene che cosa voglia dire pensare e pensare seriamente ad un affare . Sarà dolorosa un elio si vuole questa constatazione, anzi questo confronto, ma SO si vuole ohe la storia sia realmente maestra della vita, bisogna esporla qual' é, e non quale farebbe piacere ohe fosse.
Giò che importa sempre di ben precisare si è che tanto il conte di Barrai, quanto il generale Govone arrivarono fino al momento di concludere il tto 'di alleanza senza aver sentito parlare del Trentino, Bei tredici giorni che passarono dall'arrivo del Govone a Berlino fino all'invio a Firenze del progetto di
(l)iL. CHIALA, Off. e p. 525-29.