Rassegna storica del Risorgimento
1866 ; TRENTINO
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1922
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244
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244 F. Sivrdagna
trattato redatto dal Bismarck, tredici giorni d'intense e serrate trattative e di frequentissimo scambio di notizie e di impressioni, non soltanto né a Firenze, né a Parigi, né a Berlino viene fatta allusione ad altri territori che non siano il Veneto, ma viene messo bene in evidenza cùé'fairalleanza con la Prussia e dalla probabile guerra contro l'Austria, l'Italia deve ottenere la liberazione del Veneto.
E questo ancora importa bene precisare: che fino alla vigilia della fiima del trattato, il generale La Marmerà sperava sempre che l'Austria si sarebbe decisa alla cessione pacifica del Veneto, e la cessione fatta a questo mòdo escludeva senz'altro il Tirolo italiano.
Il 27 marzo il conte di Barrai inviava per telegrafo al generale La Marmora il progetto di trattato di alleanza redatto e presentato dal conte di Bismarck. La durata dell'impegno, derivante dalle clausole del trattato, era fissato in tre mesi; vale a dire che se entro tre mesi la Prussia non avesse dichiarata la guerra all'Austria il trattato perdeva ogni valore. L'articolo terzo stabiliva che né la Prussia, ri VItalia non concluderanno ne jpace'j: né armistìzio senza reciproco consenso . Il famoso articolo quarto eia così concepito: Il consenso non potrà essere riputato quando V Austria mora, consentito a cedere aW MiMà) M Regno Lombardo-Veneto, e alla Prussia territori equivalenti per popolazione al detto Regno (1).
Il telegramma pervenne al generale La Marmerà la sera dello stesso giorno 27 : la mattina dopo egli rispondeva pure per telegrafo: Mon impression generale sor projet traitó est bonne et nous sommes d'accord en principe. Je dois aviser pourtant s'jj. convient do limiter l'engagement à trois mois. Je crois aussi nécessaire de comprendre le Trentino, on vallèe supérieure de l'Adige dans le territoire que PAutriche devrais nous céder cornine
(1) Nel 'tosto francese: ni Ut nts(ìj M:2iafóe ne conelwont ni pai, ni wMidiw sous consentemcnt mutua - Le coìismtement ne saura tire refusi quand l'AuMche aura consenti a céder à VItalie le Royaime Lombata-Vénitien, 0 l Prttsse Oes territoires equivalente an dit Boyaume m po-pulaUon .