Rassegna storica del Risorgimento

1866 ; TRENTINO
anno <1922>   pagina <246>
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~46 F, Sardagna
Trentino e il Tirolo del sud in mano dell'Austria costituissero pur sempre un grave pericolo per il giovine Begno e distrug­gessero ogni equilibrio di forze tra Italia e Austria, quand'anche il Veneto fosse diventato italiano (1).
Il telegramma cifrato del generale Govone venne per errore spedito dalla Legazione italiana di .Berlino per posta insieme ad altre carte dirette al Ministero della guerra; il generale La Mar-mora così l'ebbe nelle mani soltanto il 2 aprile. E con due suc­cessivi telegrammi del 2 e del 3 aprile rispondeva al Govone eli'egli non trovava opportuna né la contenzione militare, né l'in­troduzione nel trattato della clausola proposta. Ma questa egli la considerava soltanto dal punto di vista del suo valore intrin­seco, già messo in dubbio dallo stésso Govone, e non in relazione allo scopo che si intendeva raggiungere proponendola; anzi di questo scopo, l'inclusione del Trentino nel trattato, nei suoi te­legrammi non ne faceva cenno alcuno.
Si è visto che il conte Arese era stato inviato a Parigi per cercare di rendere complice l'imperatore Napoleone della politica italiana; ma l'Imperatore pare abbia capito che si voleva abu­sare nn po' troppo di Ini, e non si lasciò compromettere ; diede bensì dei consigli, ma dichiarò in modo esplicito ch'erano sol­tanto consigli da ct-iMGQì e che, pertanto, nulla avevano di im­pegnativo pel governo francese (2). Ohe cosa veramente il ge­nerale La Mormora intendesse di ottenere con l'invio dell'Arese a Parigi, e quali istruzioni gli abbia date, non risulta da nessuno dei documenti fino ad oggi pubblicati; eppure doveva pure avere una missione speciale, ed anzi tale da non poter essere affidata al rappresentante ufficiale dell'Italia a Parigi, il IBgra. Questi, che, con telegramma del 28 marzo, aveva avuto l'incarico di sentire ti parere dell'Imperatore sulla clausola dei tre mesi, ri­spose la sera dello stesso 28: J'ai montré votre dépèche a l'Bmpereur. Il croit que nous devons accepter traitó propose; qu'il vaut mleux laisser sussister la clause des trois mois sauf à renouver le traitó al besoin (3). E, come scriveva nella sua seconda lettera al Gotti, questa fu l'unica parte che il Nigra
(1) H* OVOE, Op. cÉj P' 185
(2) LA MAKMORA. Op. <? (6 ??<
(3) OffliiA, Off. ciL, p. 92-93.