Rassegna storica del Risorgimento
1866 ; TRENTINO
anno
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1922
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pagina
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248
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248 p Sardagna
le cita neanche, e non le citano i suoi biografi più favorevoli, e neanche le hanno citate coloro che combatterono le critiche fatte dal Nigra nelle sue lettere al Gotti.
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H 30 marzo Barrai comunicava al La Marmora la risposta data da Bismarck ai primi accenni fattigli circa l'inclusione della cessione del Tirolo italiano nel trattato di alleanza: M. Bismarck m'a dit que le Trentin faisant part de la Con-fóderation Germanicmej il était impossible de stìpuler à l'avance sa cession à l'Italie; mais ce qui ne pourrait pàs se ferire avant la guerre, pourrait parf ai temente s'effectuer pendant ou après, surtout en adi'essant un appel anx populations .
Il 1 aprile meno di quattro giorni dopo avere ricevuto in eomnnicazione il progetto di trattato il generale 1/a Mar-mora inviava, per corriere via Parigi, i pieni poteri al generale Govone e al conte di Barrai, ed a quest'ultimo spediva poi il 3 aprile un dispaccio esplicativo, del quale tralascio l'esordio e la chiusa perchè imitili : D Governo: del Re autorizza la S. V. ed il generale Govone a conchiudere col Governo di S. 3C il Re di Prussia mi accordo sulle basi seguenti : I due sovrani, animati dal desiderio di consolidare le guarentigie della pace generale, tenendo conto dei bisogni e delle aspirazióni legittime delle loro nazioni, conchiuderebbero un'alleanza avente per iscopo: 1. di mantenere all'occorrenza colle armi le proposte] fatte da 8. M, Prussiana per la riforma della Costituzione federale in un sènso conforme ai bisogni della nazione tedesca; 2, di ottenere la cessione al Regno dei territori italiani soggetti aW Austria. TI Piemonte incominciò nel 1859 l'opera della liberazione del suolo italiano col nobile aiuto della Francia. Oi auguriamo che quell'opera sìa ìm un' avvenire non lontano compinta dall' Italia, forse in una guerra d'indipendenza combattuta a Iato di quella potenza che rappresenta l'avvenire del popolo germanico, in nome di un identico principio di nazionalità. Fra
ini si gettarono od dosso dopo la guerra del1800, vi in pur quella di aver di-ntóntiettto il Trentino. Or tiuesto telegramma del Barrai o il mio del 28, mostrano quanto poste accuse fossero fondate . È Punica prova ch'egli dà di essersi occupato del Trentino (LA MARMOBA, Op* Wk V- l*2-13)*