Rassegna storica del Risorgimento

1866 ; TRENTINO
anno <1922>   pagina <250>
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250 Sardagna
generale La Marmora in tanto tempo, che aveva avuto a sua disposizione, non aveva studiato il modo di superarla? L'aveva studiata così poco che alla prima obbiezione del Bismarck restò disarmato, e nulla seppe ribattere; e ciò. dopo avere dichiarato che l'inclusione della cessione del Trentino nel trattato, egli la riteneva necessaria. Il generale Govone gli suggerisce uu mezzo per ottenere lo scopo, ed egli non solo non lo discute, ma neanche ne suggerisce o ne impone un altro migliore. Pare che abbia invocato, anche per questo, il benevolo, interessamento dell'imperatore Napoleone; ma si ha bene il diritto di doman­darsi che bisogno ci fosse di mettere di mezzo l'Imperatore dei francesi in una faccenda che avrebbe potuto e dovuto es­sere trattata dal ministro degli esteri del regno d'Italia.
Il Nigra dice che con più insistenza si sarebbe potuto vincere le riluttanze di Bismarck. Ma insistere non era possi­bile in quegli agitati giorni, quando un piecolo incidente poteva tutto distruggere (1). Lasciamo stare gli agitati giorni , che erano, al contrario, giorni tranquillissimi di tranquillissimi negoziati, e le difficoltà sorsero dopo la firma del trattato; e lasciamo stare anche i piccoli incidenti , destinati ad assu­mere proporzioni catastrofiche, perchè non si ha notizia di ne­goziati diplomatici che non abbiano dato luogo ad incidenti piccoli, ed anche grandi, senza che per quesito,, restasse com­promesso l'esito di quei negozijtti, e temiiamwei piuttosto a quel insistere non era possibile . Perchè non era possibile? Al Bismarck viene fatta una domanda; egli per ragioni molto va­levoli, come vedremo, dal suo punto di vista, risponde che non può acconsentire; ed inoltre, da buon negoziatore, cerca di ot­tenere quanto piò può con la minima spesa; perchè non si po­teva dall'altra parte prendere in esame la ragione della ripulsa, discuterla, ribatterla? Io credo che neanche al La Marmora sia apparso impossibile l'insistere, e che altre sieno stai "le ragioni che lo indussero a non insistere. Se il generale La Marmora avesse risposto al Bismarck: o inclusione nel trattato di al­leanza déla cessione del Trentino, o niente trattato; pensateci voi a togliere le difficoltà, <èw JOtìa sarebbe accaduto? O che Bismarck avrebbe preferito cedere, piuttosto che rinunciare al­l'alleanza, e questo è il caso che noi oggi possiamo giudicare
(1) PIETRO SILVA, Art, oft.