Rassegna storica del Risorgimento
1866 ; TRENTINO
anno
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1922
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253
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Perchè non abbiamo amilo il Trentuno nel 1866 253
zione con la quale il generale La Marmont volle che il trattato venisse conchiuso: Siccome scrive il Govone infine il trattato era altrettanto necessario alla Prussia quanto utile a noi (1), ci parevi che si potesse discutere ancona -alcuna clausola, tra cui, per esempio, che decretata la mobilizzazione in Italia, la Prussia si vincolasse a non più sciogliere alcuna delle questioni pendenti coli'AiisMa, senza che fosse in pari tempo sciolta la Questione Veneta. Oi pareva pericoloso stringere un trattato che legava noi soli alla Prussia senza legare in alcun modo la Prussia a noi, esponendoci al caso di spendere 100 milioni nella mobilizzazione senza che poi ne seguisse la guerra. (2). m si può dire che i plenipotenziari, concludendo in fretta il trattato, abbiano agito contro la volontà del La Marmora, perchè questi non mostrò né dispiacere, né sorpresa, né disappunto alcuno, nò fece loro osservazioni di nessun genere. Ed
anzi egli fece del Barrai i piti grandi elogi: il conte di
Barrai, diplomatico dell'antica scuola puntuale, cauto, assegnato (sic) portando sempii .nei suoi giudizi un sentimento pro- piia* così immune da ogni influsso che volesse esercitarsi sopra di lui, quanto scevro di presunzione; degno allievo di quella ottima antica diplomazia dei Reali di Savoia, che fu più di una ISÈla citata a modello da altre diplomazie > (3). Non è presumibile che il Marmora avrebbe così scritto del Barrai, se questi con la sua precipitazione, gli avesse fatto fallire la più conveniente redazione del trattato di alleanza.
Ohe altro potevano fare il conte di Barrai e il generale Go-vone se non attenersi strettamente alla minuta del progetto spedita loro dal La ÌEarmora, e che era la stessa che a questi aveva spedito Bismarck? Su quali indicazioni, quali direttive, quali raccomandazioni del Ministro degli esteri potevano basarsi per
(il Andio il Govone nel 1806 scriveva ciò che il Nigtft ripeteva poi nel 1893} che l'alleanza, ciob era necessaria alla Prussia, ed utile a noi.
(2) 0. QQVOSR, Ofi. di-, p. 181. Evidentemente il Govone intendeva alludere afcr'fe, ?-: del trattato, ti .q.nule consentiva olio potesse avvenire qaanto il La Marinoni aveva sewprò tewnto> q che asteneva avere scongiurato con la conclusione del trattato; All' ultimo momento, anche dopo avvenuto la mobiUBfcttSiione del due eserciti alletta la Prussia avrebbe sempre avuto la facoltà di non .dichiarare la guerra e di accomodarsi con l'Austri,
(3) LA MABMORA, Op. cit.} p. 120-338.