Rassegna storica del Risorgimento
1866 ; TRENTINO
anno
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1922
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pagina
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260
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260 F. Sardagna
diverse, nel giudicare opportuno di non scervellarsi a trovare una soluzione, che V esito della guerra avrebbe portata con sé.
Un altro fatto, importantissimo anche questo, mette in evidenza la lettera Iaeini, o, per meglio dire,, lo: inette maggiormente in evidenza, che nuovo non riesce: il generale La Mar-mora, non soltanto'credè di assumere sulle sue spalle tutta la responsabilità di quella intricata politica* m (1); ma fece una politica talmente personale che, all'infuori di lui, nessuno sapeva con precisione come si fossero; .svolte le trattative; ed egli lasciò il ministero degli esteri e la presidenza del consiglio senza mettere al corrente i suoi successori delle pratiche diplomatiche svoltesi in. precedenza e degli incidenti sorti durante lo svolgimento di quelle praticie, I suoi successori, se vollero saperne qualchècosa a proposito del Trentino, dovettero accontentarsi di quanto potè narrare loro il ministro Iaeini, soltanto sussidiato dalla memoria. E vedremo che ciò fu causa che perdessimo un'altra buona occasione di assicurare! il Trentino.
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A spiegare il modo singolwe e non si può meravigliarsi che a un diplomatico di professione quel modo apparisse singolare con cui furono condotti i negoziati' per ottenere che la cessione del Trentino venisse inclusa nel trattato di alleanza, Costantino Mgra ha formulate tre ipotesi. La prima, ehe,,èioè, i negoziatori italiani e primo il La Mar-mora, credessero che la dizione la Venezia comprendesse atìchevil Trentino, può essere addirittura scartate; è- da credere* anzi, che il Nigra l'abbia f mulata perchè, quando si è di fronte ad un fatto che non si riesce a spiegare, si è indotti a fare tutte le supposizioni ; anche quelle che la propria ragione dimostra infondate, e .che si è pronti ad escludere anche prima ehe .altri le combatta.
Da quanto ho espósto emergono sufficienti prove perchè siM abbia la certezza che tanto ffl La Marmerà, quanto i suoi negoziatori a Berlino, sapevano benissimo che'31 1ÉP italiano era territorio del tutto distinto da quello fc f,'tendeva sotto la dizione la?Venezia, Lo fejèàso Nigra non poteva avere dubbio che
(1) Sarebbe nuche dimostrabile ohe qnolSJìpolifcica, se ooijsideva*a con pili freddezza, sarebbe apparsa meno intricata di quanto non sembrasse al generale La Marmont.