Rassegna storica del Risorgimento

1866 ; TRENTINO
anno <1922>   pagina <268>
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F. Sardctgna
perciò, ch'io voleva concentrata la maggior parte dei volontari col generale Garibaldi, sopra il lago di Garda, e*avrei voluto penetrare nel quadrilatero dal Mincio con 15 divisioni, lascian­done 5 soltanto sul basso Po (1). Dal Diario del Bernhard! (2) apparirebbe che l'accenno a Linz è stato fatto in forma non poco diversa; ma questo non avrebbe grande importanza; ciò che più importa si è di mettere in rilievo che il Bernhard] la­sciava arguire eh' egli parlava più per convinzione propria o per sentito dire, che per conoscenza di informazioni ufficialmente acquisite; cosa, del resto, clie tutta la conversazione aveva già fatto intravedere allo stesso La Marmora.
Nello studiare la campagna italo-austriaca del 1866 non si ritiene, e non si è mai ritenuto necessario di consultare l'opera Un pò1 più di luce eoe. del generale La Marmora, che riguarda soltanto gli avvenimenti politica quando, perciò, dopo avere stu­diata quella campagna, i leggono le parole che Jio riportate, si resta non poco sorpresi davanti a quella rivelazione nuova, non avendo mai prima di allora sentito parlare di un piano di cam­pagna inteso a portare sul Danubio, attraverso il Tirolo la massa principale delle nostre forze.
Io mi astengo dall'esporre tutte le considerazioni di carat­tere militare, che l'annuncio di quel grandioso, e quasi imponente piano consentirebbe di fare. Quale indirizzo intendesse dare alle operazioni il generale La Marmora, dopo aver messo saldo piede tra le fortezze del Quadrilatero, non lo si è mai saputo, e pro­babilmente non lo si saprà mai; ma, senza dubbio, si finisce col restare quasi sconcertati nel sentire enunciare con tanta tran­quilla sicurezza un piano di operazioni che avrebbe richiesto per la sua esecuzione grandiosità di studi e grandiosa preparazione di mezzi; preparazione che non fu mai neanche iniziata. Lo stesso Bonaparte, nel 1796, dopo avere constatate le grandissime dif­ficoltà che si presentavano per condurre grandi operazioni nella zona montana del Tirolo, aveva rinunciato all'idea, accarezzata quando aveva messo piede nella valle del Po, di portarsi a con­giungersi col generale Moreau in Germania attraverso il Tirolo. Si può immaginare che là dove non aveva creduto d." poer riu-
(1) LA MARMOEA, Op. cit., p. 315,
(2) Com. corpo . M., Op. c, I, p. 48.