Rassegna storica del Risorgimento
1866 ; TRENTINO
anno
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1922
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pagina
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276
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7C -T..F. Sardagna
diamo come avvenne che, pur avendone i mezzi, non si sia saputo porre rimedio con le armi agli errori diplomatici;'
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Il 14 luglio fu tenuto a Ferrara un consiglio di guerra o Conferenza, come si preferì definirla, presieduta dal Be, alla quale intervennero i generali La Marmora e Oialdini, ed i ministri della guerra, della marina e degli esteri. In quella Conferenza fu concretato il piano di campagna per la decisa ripresa delle operazioni e per la loro energica condotta, nella fiducia, fondata in quel momento, che la guerra dovesse continuare. Fu stabilito che P esercito fosse diviso in un Corpo di operazione di 14 divisioni al comando del generale Oialdini, destinato a marciare a grandi giornate verso l'Isonzo, cacciare gli austriaci da quella frontiera,, appoggiarsi a Trieste, e, se il caso lo avesse richiesto, passare le Alpi e marciare su Vienna (1) ed in un Corpo di osservazione di 6 divisioni, al comando del Be, col generale La Marmora per capo di stato maggiore, destinato a guardare le retrovie del Corpo di osservazione e ad assediare eventualmente le piazze forti del Quadrilatero. La posizione del generale Oialdini, rispetto al comando del Corpo di osservazione che, essendo tenuto dal Be* figurava come Comando supremo, risulta dal decreto della sua nomina a comandante in capo del Corpo di operazione, che il Ministro della guerra gli inviava da Firenze, sotto la data del 14 luglio. In esso gli si partecipava: che V. E. ha tutta la libertà d'azione nelle operazioni militari a compiersi secondo le direzioni generali che ella ha ricevuto da S. M. e dal Governo del Be, riferendo però delle operazioni così al quartier generale del Be come al Ministero della guerra . E questo occorre tenere presente, perchè il generale Oialdini, in quella polemica accesasi sulla stampa nel 1915, venne da quaK cheduno accusato non soltanto di malavoglia a marciare su Trento, ma anche di disobbedienm. Venne pure stabilito, in quella Conferenza del 14 luglio, che ima delle sei divimi del Corpo di osservazione, verrebbe spinta per fe Valsugana alla conquista dì * Trento. H1 li luglio l'esercito italiano si trovava scaglionato in profondità, intento al passaggio del Po e dell'Adige; le divisioni
(1) Eel. uff. sulla guerra del 1866 in Itali. Voi. II, p- IH.