Rassegna storica del Risorgimento
1866 ; TRENTINO
anno
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1922
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pagina
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277
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Perchè non abbiamo avuto il Trentino mi 1866 27
di testa si trovavano già sulla sinistra, dell'Adige, le altre erano o nel Polesine o sulla destra del Po. Le SkàwH destinate a costituire il Corpo di osservazione, fra le quali, come ho detto, do-veva essere scelta gueÙadesWmta Éi conquista di Trento, stavano ancora compiendo il loro spostammfo, dal basso Oglio al basso Po, iniziato, come si sa, il giorno 10.
Poco '{tòpo la Conferenza del 14 luglio cominciarono a svanire le speranze che la guerra potesse essere continuata ancora per molto tempo. Il 16 Vittorio Emanuele telegrafava al generale Cialdini: ...... Situazione politica diventando ad ogni istante
più incalzante credo sarebbe necessario, anzi urgentissimo, che Tirolo fosse occupato. Mi dica se può Ella far ciò con una o due divisioni. Intanto con ogni mezzo in mio potere, ad ogni costo cercherò impedire nuove trattative armistizio che ci minacciano . Nello stesso senso il Re faceva telegrafare al
Cialdini dal generale Petitti. Il giorno dopo Cialdini così rispondeva da Padova al telegramma del Re: Dovendo incamminarmi verso Nord-Est non potrei mandare in direzione affatto opposta una o due divisioni. D'altronde, come dissi a V. M., dovrò lasciare scaglionate per strada quattro divisioni almeno fra Isonzo e Danubio. Onde il mio movimento abbia importanza bisogna che io arrivi a Vienna con forze rispettabili (1). Contemporaneamente il generale Cialdini rispondeva al Petitti: Mi duole M vedermi proposta da S. M. e da Lei di mandare una parte delle mie forze in Tirolo. Sarebbe strozzare sul suo nascete la spedizione che mi è affidata. L'armistizio è probabile, ma non sicuro, e un armistizio di tre giorni non significa nulla *. Ma poiché anche il Ministro degli esteri aggiungeva le sue sollecitazioni, il 18, il generale Cialdini telegrafava, quasi domandando la spiegazione di quanto accadeva, al La Marmora: 8. M. mi telegrafò ieri che Austria non avendo accettato condizioni armistizio guerra continua. Prego dirmi se notizia sia esatta. Visconti-Venosta insiste perchè io mandi una divisione 'in Tirolo. Siamo rimasti intesi che la manderebbe V?. E. . E il generale La Mar-mora rispondeva: * M vero che Prussia ci fece dire non avere accettato armistizio, e perciò guerra deve continuare, ma non
(1) E bene fonerò preso** eho la marcia del generale Cialdini era stata basata soft' ipotesi ette l'esercito prussiano continuasse anch'esso la guerra, 1 la sua avanzata vittoriosa su Vienna.