Rassegna storica del Risorgimento
1866 ; TRENTINO
anno
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1922
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pagina
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281
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Perchè non abbiamo avuto il Trentino nel 1866 28Ì
dici, oltre alla stanchezza delle truppe, aveva contribuito l'incertezza sulla situazione e sulle forze del nemico, mentre notizie, sparse con la consueta abilità dal nemico, annunciavano che ingenti rinforzi fossero già affluiti sulle posizioni di Divezzano, e che nuove truppe, giungessero di continuo a Trento, e mentre, ancora, Oialdini comunicava che Garibaldi era stato sconfitto in serio combattimento; il che dava valore alle informazioni relative ai rinforzi ricevuti dal nemico (1). Per tutte queste ragioni1 il generale Medici era stato costretto a considerare le cose con molta freddezza ed a cercare di avere sul nemico informazioni prò sicure; che sarebbe stato imprudenza grave l'esporre ad un insuccesso la sua divisione, che si trovava, là a Levico, come campata in aria, e che doveva sostenere il primo combattimento che avvenisse dopo la battaglia di Oustoza. Egli credè opportuno anche di domandare rinforzi, che, per lo meno, gli assicurassero la sua linea di operazione. Bai Corpo di osservazione gli fu inviata la divisione Oosenz, che si trovava a Badia sull'Adige, e che il 27 luglio si portò da Badia ad Este; il 28, per Battaglia, a Padova; il 29 a Cittadella, il 30 a Bassano; il 31 a Primo]ano e il 1 agosto a Borgo, dove si fermò essendo stato prolungato Varmistizio conchiusó il 25 luglio.
Se il generale Medici fosse stato informato che il tanto temuto armistizio era hnmmenler né la stanchezza delle truppe né l'incertezza sulla situazione e sulle forze del nemico sarebbero state sufficienti a trattenere quel valoroso soldato e vecchio garibaldino dal gettarsi a testa bassa su Trento, e poiché, in realtà, il 24 e il 25 luglio le forze nemiche erano ancora scarse, la conquista si può ritenere che ne sarebbe stata sicura. L'accenno, fatto dal Oialdini, che l'armistizio poteva coglierci tra 5 o 6 giorni, non era stato nò modificato, né seguito da altre sollecitazioni, ed anzi quell'annuncio della sconfitta toccata a Garibaldi rappresentava come un invito a stare in guardia e a non commettere colpi di testa D'altra parte, il Medici aveva dichiarato che contava essere a Trento il 25, e se l'attacco, già ordinato, avesse avuto luogo, la sera del 25 egli avrebbe potuto essere a Trento. Eppure, anche il Medici fu accusato di poca energia e di indifferenza Bell'esecuzione degli ordini ricevuti!
Le pratiche per la conclusione dell'armistizio erano condotte
(1) Si trattava del combattimento di Bezzeooa*