Rassegna storica del Risorgimento
1866 ; TRENTINO
anno
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1922
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pagina
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300
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F. Stordagna
L'intervento dell'imperatore Napoleone era quanto mai minaccioso per la Prussia; da pacifico avrebbe potuto trasformarsi in intervento armato. Bismarek aveva creduto di assicurarsi con l'alleanza italiana la neutralità della. Francia, ed ecco enei suoi calcoli apparivano errati. Poiché la superiorità, degli uomini di valore non consiste nel non commettere errori, ma bensì nel sapervi prontamente porre riparo, così Bismarek non esitò a prendere una decisione; e la pese nell'interesse esclusivo della Prussia; provvedessero gli altri come meglio sapevano e come meglio potevano agli interessi propri B la decisione fu questa: finire al più presto la guerra con l'Austria per evitare l'intervento armato francese, o per essere pronto a farvi fronte; e nello stesso tempo per non stravincere l'Austria, non umiliarla e averla neutrale e forse alleata se un conflitto scoppiasse sul Beno. Il prolungamento della guerra lo considerò talmente pericoloso da provare una vera angoscia nel vedere che l'elemento militare avrebbe voluto andare a dettare la pace a Vienna (1). Occorrebbe poter dimostrare che Bismarek s'ingannava nel considerare gli interessi della Prussia, e ch'egli avrebbe potuto impunemente continuare la guerra; dimostrazione non facile.
Non si potrà mai stigmatizzare abbastanza il mezzo subdolo al quale ricorse per concludere l'armistizio senza chiederne il consenso all'alleata, come ne faceva obbligo il trattato. Fattasi rilasciare dall'ambasciatore francese dichiara/ione scritta chela Francia avrebbe retrocesso il "Veneto all'Italia, e ciò con pieno consenso dell'Austria, egli potè dire che le condizioni dell'art. erano soddisfatte, ed èra perciò inutile ch'egli chiedesse miti Consenso che non poteva essergli rifiutato.
H nostro ministro degli esteri protestò vivamente (2); ma le proteste a poco potevano servire; si era in tema non di reale violazione di trattato* ma di interpretazione; quanto l'Italia aveva dichiarato di voler ottenere con l'alleanza, lo aveva ottenuto. Del resto si può ben credere che l'andamento delle cose non sì sarebbe gran che modificato anche se Bismarek avesse chiesto
(1) BISMARCK, Tensées et souumtrs. Paris, 1899, Vod. H Cap. Nlkólsburg. Degno di riflessione il Catto ohe in Prussia è il governo ohe vuole interrompere la guerra, e y W oppone l'elemento militare; in Italia è tutto il contrario.
(2) Leti, e 4oc Ricasoty tl, p> Wr