Rassegna storica del Risorgimento
1866 ; TRENTINO
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1922
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301
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Perchè non abbiamo avido il Trentino nel 1866 301
quel consenso all' alleata; egli, che sppratutto voleva evitare discussioni che avrebbero ritardata la conclusione dell'armistìzio, avrebbe chiesto quel consenso dichiarando che lo chiedeva soltanto prò forma, ritenendosi in diritto di non tenere conto di un rifiuto.
Durante le trattative per la pace Bisniarck fu sollecitato a interessarsi per la cessione del Trentino. Quale efficacia poteva avere queU'infceSessamento? L'Austria non avrebbe ceduto che di fronte ad un'imposizione; ad un'imposizione tale che sottointendesse la continuazione della guerra in caso di rifiuto. Poteva fare quésto il conte di Bismarck? Ma con tutto ciò egli non faceva che tutelare gli interessi della Prussia, non mirava né a recare danno all'Italia, né vantaggio all'Austria. Ohe questa conservasse il Trentino a lui importava cosi poco che considerava quel territorio come un buon à tout da lai' valere a momento opportuno; ne sono prova il telegramma di Barrai del 5 agosto; quanto riferiva il Govone da Nikolsburg il 26 luglio, e quanto, sotto questa data, lo stesso Govone segnava nel suo Diario.
Chi facesse morire la questione del Trentino vedremo in seguito , si legge in uno degli articoli provocati dalla pubblicazione delle due lettere del Nigra (1); e, in seguito, si vede che a far morire la questione del Trentino è stato l'imperatore Napoleone ponendo, come è noto, fra le condizioni per la conclusione dell'armistizio, preliminare di pace, quella,che l'Austria avrebbe conservato tutti i suoi territori all'infuori del Veneto. Per far morire una questione, come per far morire una persona, ordinariamente è prima di tutto necessario che la questione, o la persona, sieno vive; ora, la questione del Trentino, prima dell'intervento dell'imperatore Napoleone, vi va non lo è mai stata. Se fosse stata viva, nessuno sarebbe riuscito a farla morire, come nessuno è mai riuscito a far morire la questione del Veneto o la questione di Eoma .
La nessuna vitalità della questione del Trentino è dimostrata in modo assoluto da un documento importantissimo. Dalla Relazione, cioè, che, in data 23 giugno, il Nigra inviava al Prin-
(Oj ROBERTO GALW, Art. di. in Gìorn. d'Italia .