Rassegna storica del Risorgimento
CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno
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1914
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pagina
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711
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Le relazioni di Carlo. AHUberiame.- 7ll.
solo ixu breve cenno ne dava il De Castro/ Esse ci confermano adunque la popolarità di Carlo -Alberto fra i letterati liberali, che, valendosi del suo segretario, volevano quasi assumere una dire-
1 DK CASTRO, MÌÌM! e, U cospirazioni Lombarde (1814-1820) giusta le poesie le oarioature, i diari ed altee testimonianze del tempo, Milano, Dtuuolard, 1892, p. 351 ; JSpietolario di Pietro Qiordaiti edito per Antonio Gussalli,: (Milano, Borroui e Scotti 1854-55; voi. XV, p. 100). A Leop. Cieognara, "Milano, 11 aprile 1818:
... Io vorrei die tu mandassi a Testi un beli*esemplare velino di tutta la tua grande opera, e commissione di farla legare signorilmente e di inviarla a Sua Altezza Serenissima Carlo Alberto, re futuro di Piemonte. Il mio pensiero nasce non tanto da speranza assurda di' qualche sua presentanea liberalità; ma molto più da riguardi verso un futuro forse non lontano; di cheti parlerò assai fra poche settimane. Questo giovine principe è guardato e adorato come un Messia da tuttto il Piemonte; ed egljìf premurosissimo he "tutta la brava gente d'Italia sappia ch'egli è pieno delle più belle intenzioni e de* maggiori desideri che mai germogliassero (cosi non inaridiscano) in cuore di .principe. Suo gran conridente è il suo-segretario avvocato Alberto Nota; <g.j quale ho qualche relazione, e di pia qualche mezzo efficacissimo. Io vorrei, iltm-igte ohe tn facessi una lettera: a .questo segretario, raccomandandogli la JSJKST sentazione delle tue opere, e dicendogli mille beni 'del suo principe, e lodando anche lui, come ristoratore dell'arte comica nella quale ha stampato qualche volume di commedie'PÌ ancora io vorrei ohe tu facessi al principe una lettera bella: dicendogli che. peri tutta Italia si sa fl suo cuore per la prosperità e la gloria italiana, e per gli studi e per l'è <a*, .e ;-<?he- tutta Italia ha gli occhi sopra di lui, e inaili speranze infinite : e che si aspetta olle nella grandezza dell'animo ugoaglierà il famoso principe Eugenio suo antenato, e nel far bene alla nostra Italia lo supererà. Ti dico che tu t'impadronirai del cuore di quel bnoù Rovine. ; e ti .dico ch'egH co' suoi confidenti avrà una grande compiacenza di mostrare ohe:S uomo tanto insigne in Italia abbia tale opinione di Ini; e ti farà tutta di sua mano una lunga e molto cortese risposta. Dimmi dunque se vuoi seguire il mio consiglio: perch'io prima di paridi-j sporrò le macchine};Sfarò che Nota prepari il principe a questo regalo, .: a desiderarlo, e ad avere di te una idea completa: son persuaso che già ti conosca; ma giova che. ti. conosca pienamente. Ed io vorrei che tu fossi addomesticato con lui fiueh'egll .è privato; e che por la gelosia della Corte regnante non può godere e gustare se non le cortesie degli stranieri; alle quali ò sensibilissimo. Ì sua intenzione appena regnerà, chiamare intorno a sé da ogni parte d'Italia i piò- flltteM però amerei moltissimo ohe tu gli fossi noto sin da ora; e che tifosse obbligato di una cortesia ricevuta nella sua condizione
umana . n
M. P 197 e sogg., A Vincenzo Monti; Milano, aprile 1818. ... Conviene che in mandi e raccomandi al signor Nota la lettera di Leopoldo, e gh parli di lui. Né la persona, nò la grande opera di Cieognara saranno scouo-
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