Rassegna storica del Risorgimento

CADOLINI GIOVANNI
anno <1922>   pagina <317>
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(Movami Cadolini 317
ripartì per Bdolo, sicuro che non vi sarebbe stato alcun pericolo, intanto durante la strada fu avvisato che gli austriaci minaccia­vano Breno che raggiunse al più presto.
Impressionato da quelle notizie nota il Martini-Grotti suggestionato dalle successive e fiducioso sulle tranquille infor­mazioni giunte dalla Valtellina, Oadolini vide (e Io riconobbe egli stesso) il maggior pericolo essere in Oroee Domini *j,;è si preoc­cupò unicaniente di un eventuale attacco da quella parte, ohe avrebbe posto a serio rischio le sue comunicazioni e l'esistenza stessa dei corpo di operazione.
Quando la mattina del 4 luglio Oaldesi gli telegrafò 'Ri­piego sopra Breno rimase profondamente sorpreso, perchè questi telegrafando della possibilità di essere attaccato aveva dichiarato che tutto era pronto .
La mattina del 4 la retroguardia austriaca che occupava il Tonale, aveva attaccato V accampamento garibaldino di Vezza, l'infelice posizione dei nostri, il dissenso tra il maggiore Oal­desi e il Castellini, l'assenza del Comandante in capo, giovarono agli Austriaci 4; costrinsero i nostri a ripiegare (1).
Cadolini, al telegramma del Oaldesi, prese tutte le disposi­zioni per arrestare il ripiegamento annunziato e si recò imme­diatamente a Oedegolo, in quella stessa notte rioccupava Edolo e nella seguente Incudine.
Oadolini, allora e poi, provò vivo dolore per la sconfìtta di Vezza, anche perchè la sua condotta fu soggetta a critiche
severe.
Dissero che egli si sarebbe dovuto trovare a Edolo il giorno 3 col massimo delle forze, lo ritennero inoperoso a Incudine mentre all'Aprica, tra il Passo di Campo e Edolo, avrebbe trovato il posto più proprio ad impedire la penetrazione del To­nale e dello Stelvio , e fu criticato anche pei* l'ordine che aveva dato di ripiegare sul parapetto Oialdini (2).
Il Guarnì eri nel suo lavoro Otto anni di storia militare in Italia pur movendogli una crìtica , l'aver diviso, cioè, le forze ed essere stato cosi debole in due punti, stima una ri­soluzione giustissima quella presa da Oadolini. oepnvinto si
(i) . jGmBBzoio op- òfci **3 cq>- X! P- IP-(2) p, Mjin'.nm-CKO'H'it- fra-. Campagna dei volontari nel 1866, oftp VI, p. 67 e segg- Cremona, Itasi, 10.