Rassegna storica del Risorgimento
CADOLINI GIOVANNI
anno
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1922
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pagina
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330
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380
Flora Cksom
multi in Mantova e di uccisione del Comandante la foltezza, Voglionsi affari gravi a Bologna ed in Toscana, ma di questo saprete meglio voi. Continuano gli arresB Domenica mattina furono arrestati a Palazzolo due fratelli De Veeehi che, vi si e-rano recati la mattina del 6 e condotta1 à Milano in due vetture separate. Vuoisi che i medesimi avessero imprudentemente chiacchierato. Fino dal principio dei moti erasi fatta proibizione ai parrochi di far sÈonare le campane; ora alle campane di aldine chiese furono tolti per ordine del Governo militare i battènti, le scale della maggior parte dei campanili furono rotte fino all'altezza di 30 braccia, immurato ruscìo, fermi per conseguenza quasi tutti gli orologi pubblici ad eccezione di quello della Piazza Mercanti e di qualche altro che si monti stando abbasso in chiesa. Da alcune chiese ai cui campanili si può avere facile accesso dai circostanti tetti furono levate àtei tutto le campane. Ove queste sono lasciate oltre i battenti sono tolti anche i martelli che suonano le ore. Asportate da alcune cllese le panche, da poche anche i confessionali, misura che certamente verrà resa generale. Siamo poi così ermeticamente chiusi in città che non si può saper nemmeno se simili misure furono estese alle città di Provincia ed ai borghi. Vuoisi per altro anchia Bergamo in istretto stato d'assedio, ed interrotta la comunicazione tra la città alta e bassa. Pure non si può mai vedere un provinciale perciò non si lascia viaggiare nessuno da nessuna parte. Qui fu cambiata dal 6 ad oggi varie volte la guarnigione, ora è quasi esclusivamente costituita da Cacciatori Tirolesi e Croati, pochi Boemi, meno Ungheresi. Vuoisi che l'Ungheria abbia avuto promesse di soccorso nell'insurrezione della Turchia. Le mogli degli ufficiali ebbero ordine di far fagotto e di partire, ma non si sa qual direzione si fa loro prendere. Vuoisi che anche Giulay abbia apprestato il suo equipaggio. Dall'altro ieri correva voce che fosse passato di qui in diretto per Verona Vittorio Emmanuele. Pare fondata l'asserzione che la Svizzera armi fortemente ed abbia richiamati i suoi soldati dal Napoletano. Se essa facesse davvero, vorrei incominciare a sperare. Pare che ieri siasi fatte levare dalle botteghe di carte i ritratti di Luigi Napoleone. Pare anche appoggiata alla realtà la voce che in Piemonte pure si armi con qualche valore e che si mobilizzi parte della guardia nazionale. Qui del resto continua nei militari la stessa paura che tea da tempo: gli ufficiali sono sempre accompagnati da due o