Rassegna storica del Risorgimento
CADOLINI GIOVANNI
anno
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1922
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pagina
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337
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Giovanni Oadolini 3B7
voi ed i poveri carcerati, credete di utilizzarmi hi quanto posso, vi servirò volentieri, ma per ora mi è impossibile.
Sono entrato in me stesso e mi sono interrogato qual motivo possa avermi indotto a cambiare opinione, la mia coscienza limane tranquilla; nessun riguardo personale, nessuna suggestione estranea mi ha mosso, è convinzione nata spontanea dal lungo contemplare delle nostre miserie e le infelici vittime di vanagloriosi agitatori: che colei; che proclamano l'eroismo: dei popoli possano un giorno soffrire i dolori del povero popolo.
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Lettera di ; Medici a ;. Gadobmv.
Genova, 29 agosto 1B54. Qaro Giovanni,
Ebbi la cara tua, ti ringrazio per le notizie volendo tentare ad ogni costo cose impossibili vedo meno dannoso il movi-. monto in Valtellina eredo pertr non avrà luogo, ricevo or ora le seguenti righe da Lugano (26 agosto). IVI [azzini] ha voluto fare qui un'altra spedizione che abortì come al solito colla sai-Rie * di un temesti di un convoglio d'armi e munizioni in Valle Mugghia. Non partomi di questo, per ora, ma avvisane gli amici di Milano. Qui corrono notizie di sollevamento in Sicilia. Kul-Y'àWo d'importanza. Il colera va scemando. Io sono guarito, ma non sto bene. La lingua sempre sporca. Lo stomaco sempre debole, non altri malumori. Addio sta sono. Saluta gli amici
Il tao affino IACOPO
I IX
Lettera di F. Sordi a G. Cadolvni,
Berna, 12 settembre 1854. Carissimo,
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I giornali di oggi portano una lettera di Mazzini alle Autorità federali, nella quale glie ne dice delle belle; non sono butti giusti