Rassegna storica del Risorgimento

CADOLINI GIOVANNI
anno <1922>   pagina <340>
immagine non disponibile

HO
Flora Qaeoni
XI
Lettera di (fy M Gadolini.
(Dal Gomitato di Milano) (Ghignof) 1857.
Ebbi la vostra del 7.
Sion vi comunicai più nulla in proposito agli ultimi avveni­menti, perchè ci fu impossibile avere notizie positive. Tutta la corrispondenza e le asserzioni delie!persone che salparono in questi piorni dalle coste di Napoli concordano nel dichiarare di­strutto il nucleo d'insorti condotto da Pisacane. La maggior parte sarebbero morti: e che l'infelice capitano sia parimenti perito, non è più cosa dubbia. Se più tardi avremo ragguagli circostanziati sulla fine di quegli eroi, non mancherò di comu­nicarvele Bitenete pertanto che quell'impresa fu tentata con la fiducia neU'insurrezione della Capitale, da alcuni di là dichiarata infallibile; come in altri tempi il signor Paoli (Piolti) diceva in­fallibile quella di Milano.
H Pisacane, quindici giorni prima di effettuare il meditato progetto, era stato a Napoli in persona a riconoscere il terreno e stabilire concerta. E duopo concludere che egli stesso, quan­tunque per natura molto accorto siasi alla sua volta ingannato sui mezzi di cui potevano disporre i rivoluzionarli. Così anche questo intelligente, erudito ed arditissimo compatriotta è per­duto, mentre in tempi migliori avrebbe potuto prestare sommi servigi alla causa comune. Forse il profeta (Mazzini) non ne sarà scontento; è una nuova e luminosa pagina del martirologio.
Ora si sta per pubblicare un'interessante opera del Pisacane che costerà F. 12. Òli utili risultanti andranno a beneficio d'una bambina lasciata orfana dall'autore.
Sapreste trovare associati? Ve lo domando quasi per for­malità.
Il processo pei moti di Genova, è spinto con alacrità. E tale però la segretezza osservata dall'Autorità giudiziaria che non si può sapere nulla.
Addio di nuovo.