Rassegna storica del Risorgimento
CADOLINI GIOVANNI
anno
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1922
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pagina
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341
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Giovarmi GadoUni
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Lettera di C. Pisacane a G. Cadolwi.
Genova, 9 maggio 1857. Amico carissimo,
Ho rièèviitq con moltissimo piacere la vostra lettera del 4 corrente e vi rispondo immediatamente.
Il lavoro che mi proponete mi sarebbe molto omogeneo, ed i patti accettabili, perchè proposti da amici in compagnia dei quali sarei contentissimo di lavorare; ma per tutto questo mese e l'entrante sono già impegnato e non potrò lasciar Genova, quindi non posso che ringraziarvi di cuore della memoria che avete conservata di me, sperando rivedervi in migliori occasioni.
In politica qui si vegeta, la Libera Parola è morta poi resuscitata, e poi credo, sotterrata per sempre VItalia del Popolo acquista credito. La città di Genova, come saprete è amministrata da un B. Commissario e non si parla che di tasse e del traslocamene della Marina (militare) alla Spezia. Al Parlamento subalpino si recita sempre, non saprei, se il dramma, commedia, o farsa. Quando finirà?
Spero...... ed abbracciandovi..
Sono vostro
CABLO PISAOANE
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Lettera di 0. Alfieri a G, Gadolini.
Milano, 3 febbraio 1859.
Ebbi regolarmente ieri sera la tua del 28 gennaio p. p. non ritenni che fosse avviso d'altra e non la cercai. .Ritengo invece che tu in procinto di prendere una determinazione hai inteso ad ottenere da me notizie dirètte sullo stato di qui e sull'animo col qualéj qui accettata V idea della guerra prossima immancabile che il Governo Sardo con quel di Francia assistito dalla benevolenza Bussa vanno a fare all'Austria allo scopo principalmente di spodestarla delle provinole italiane. Se mal com-