Rassegna storica del Risorgimento

CADOLINI GIOVANNI
anno <1922>   pagina <346>
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46 Iflora Casoni
Capisci che la Sicilia va soccorsa anche sul continente e che è venuto il momento òli mostrare iJ volere nazionale.
Contiamo sull'accettazione del progetto e sulla tua attua­zione perchè ti conosciamo.
tuo afl.mo BBBTANI
xvn
Lettera M A. Berta/ìli a Q. Camolini.
Éeaova, T" alaggio 1860.
Amico carissimo,
Biscontro in una volta le grate tue 7, 11 corr. maggio non avendolo potuto fare distintamente perchè troppo stanco dalla fatica non bene ancora rimesso dalla mia indisposizione, dalla quale però comincio a riavermi.
Per lo stesso motivo mi servo di mano amica per scriverti, ma indubbiamente fedele.
Quanto alle elezioni poco ti dico, perchè gli avvenimenti così incalzano che le battaglie elettorali perdono troppo della loro importanza. In ogni modo mi fa piacere di Macchi, e quanto il resto prevedevo per le influenze del Partito che ora vuole di­rigere le cose.
Venendo al pili importante mi fanno piacere le notizie che ini dai, spero che a quest'ora con Guastalla e Migliavaeca sa­rete già intesi.
Sta bene che procurate raccogliere quanti mezzi più si può per la causa di cui già si è cominciato combattere e che pro­curate di dare un'organizzazione per tenerli sempre pronti sotto
la mano.
Per ora, per altro sospendete ogni invio e volontari!, giac­ché nulla vi è ancora di preparato. Ma presto confidiamo ci sarà qualche cosa* e bene capisco che tante migliaia di volon­tari che si offrono volentieri non possono restringere la loro azione in Sicilia soltanto, ma che è venuto il tempo in cui ben altra (?) debba prendere il movimento che così unanime e ge­neroso si è pronunciato dovunque ed abbraccia tutto il pro­gramma del Generale ÉÉA~:che non solo Sicilia, ma il con-