Rassegna storica del Risorgimento
CADOLINI GIOVANNI
anno
<
1922
>
pagina
<
349
>
Giovanni Gadolini
340
l'amministrazione della guerra ad essere più italiano nella sua politica, più attivo nell'affinamento, più equo verso Garibaldi e l'Esercito Meridionale. Voi dovete a parer mio, far risaltare V sufficienza; delle misure di armamenti, le impossibilitò di ottenere con la leva un sufficiente numero di armati, l'assurdità di voler ampliare l'Esercito Piemontese e di non voler invece creare un Esercito Italiano.
Obbligate il Ipnistro a spiegare chiaramente le. Sue intenzioni verso l'Esercito Meridionale.
Vi dica su quali basi la Commissione stia discernendo. Appuntate all'infamia di accettare nell'Esercito Nazionale, Nunziante, e di non voler accettare col loro grado gli ufficiali meridionali. Accettare Nunziante il carceriere di Longo e di tanti altri e respingere le vittime I
Accettare all'Esercito Nazionale i vinti di Oastelfidardo, i difensori di Milazzo, di Oapua, di Gaeta, di Messina, e respingere da esso Esercito, di cui per diritto già fanno parte i difensori di Palermo, di Oalatafimi, di Milazzo, di Eeggio, di S. Angiolo !
Appuntate alla illegalità delle misure prese da Eanti verso l'Esercito Meridionale. Osservate che su cose di tanto momento quanto*lo scioglimento o l'incorporamento di un Esercito conveniva, non far circolare e decreto, ma consultare il Parlamento.
Vedi adunque fra le tante cose che ti scrissi di sceglierne le migliori per farne oggetto di una interpellanza. Leggi il tutto al signor Macchi affinchè egli veda se torni utile di riassumere il tutto in uno o più articoli e giornali.
Credimi
tuo amico affano CLEMENTE OOBTE .
Gli Eserciti dell'Italia Centrale poiché si siano incorpo-rftjjj e si esclude il nostro l Perchè ammettere Mezzacapo, Eo-selli, Pinelli, Torre e simili genti e fare difficoltà nell'ammet-tere noi?