Rassegna storica del Risorgimento

CADOLINI GIOVANNI
anno <1922>   pagina <350>
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Flora Casoni
XX
Lettera dì A. Saffi a <?. CadoliwL
Torino.. 5 macao 1802. Mio carissimo Oadolini,
Il nuovo Ministero, oltre la poca vitalità generale, ha hi Cordova un verme roditore.
E secondo me, una pianta che non porterà frutto. In breve dovrà ricostituirsi con nuovi e migliori elementi o morire; se ne può trarre qualche profitto così di passaggio, perchè si sente debole; ha già ceduto fin dal nascere alle prime proteste dell'op­posizione riguardo al Cordova, e senza noi, non potrebbe stare in piedi neppure un giorno, avendo più o meno avversa l'antica maggioranza. Per questo riguardo non gioverà attaccarlo mor­talmente nei primi istanti.
Staremo a vedere guardinghi.
Questa è l'attitudine ohe sembra essere nel desiderio dei più tra i membri della Sinistra.
Addio
vostro aff.mo amico A. SAPPI
XXI
Lettera di B. Cairoti < G. CadoMni.
Pavia, 81 marzo 1802, Carissimo,
Per oggi due righe di furia, il resto a voce, se potrò come spero, o in iscritto con altra lettera. L'oggetto di questa mia è di qualche importanza: ecco di che si tratta. I giornali annun­ciano che il Generale Garibaldi sarà a Cremona mercoledì, dun­que tu non rifiuterai di esporgli in nome mio, una preghiera della quale troverai tutte le opportunità.. Desidererei che egli venisse immediatamente dopo Cremona a Pavia, perchè potesse trovar qui riuniti gli studenti, i quali al principio della ventura setti­mana ritorneranno alle loro case per le vacanze pasquali. La parola del Generale gettata in mezzo a millecinquecento giovani
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