Rassegna storica del Risorgimento
CADOLINI GIOVANNI
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1922
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Flora ÒCVBOW
città e sarà una .grazia anticipata. Attendo da te la indicazione precisa del giorno e quella delle persone che accompagnano il Generale perchè lo che avrò la fortuna di ospitare lui e i suoi amici, sappia quante carrozze debbo mandare al vostro incontro. Ciò dico in confidenza a te.
Ti ringrazio nuovamente; la tua visita compie la nostra consolazione di famiglia. Io ti voglio nella mia camera, per annoiarti anche nella notte; voglio parlare tanto che mi indennizzi del lungo e forzato silenzio. Appena saprò il giorno in cui giunge il Generale telegraferò la notizia a Bargonì, Miceli, Mordini, che verranno senza dubbio.
Tanti augurii ti abbraccia affettuosamente
il tuo BENEDETTO
xxni
Lettera di Q. Gadolini al Presidente della Società Operaia di Cremona.
Torino. 23 novembre 1862.
Onorevole Presidente,
Mi pregio riferirle l'esito della lusinghiera missione presso il Generale Garibaldi affidatami dalla nostra Associazione, pregandola a volerne dare comunicazione all'Associazione stessa.
Il Generale Garibaldi mi accolse con quell'affetto e con quella affabilità che gli sono abituali, specialmente quando tratta con i BUOÌ antichi commilitoni e coi mandatari! della classe operaia di cui egli intende far parte. Si mostrò oltremodo sensibile alla generosità della nostra Associazione e fu poi commosso vivamente dal concetto dei nostri operai di consacrare i quattrini destinati ad una festa nell'operaia un'azione di carità cittadina, concetto che gli ha rilevato come per essi la moralità e la Patria siano una novella religione.
Io lo baciai in nome dei nostri consoci e lo pregai di accordarmi un oggetto qualsiasi acciocché lo potessi recare all'Associazione in ricordo. Tale ricordo, che certamente riuscirà gradito alla nostra Associazione, mi fu con molta benevolenza accordato dal Generale e non tarderò a portarlo io stesso costì ed