Rassegna storica del Risorgimento

CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno <1914>   pagina <716>
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Maria Avetia
principe, in quell'occasione, della traduzione di Xitteo, opera lei-lamico suo Luigi Provana.1 Il 14 febbraio 1818, fc Confalonieri aveva scritto al Capponi, parlando di Carlo Alberto : Dei vostro principe, senza conoscerlo che per relazione, ne portava io opinione totalmente pari alla vostra. Mi compiaccio altamente dell' intimità che con lui avete stretta, egli ha bisogno di essere eretto d'animo ed incoraggiato, onde il fiato pestilenziale che lo circonda in quel* l'infettissima Corte non lo ammorbi ; egli ha bisogno di sentire che gli occhi italiani sono conversi in lui per giudicarlo, e per spe­rare o per disperare di lui e di loro. Egli è giovane, il santo sti­molo dell'ambizione può tutto sopra di lui, ma non gli sarà mai ri­petuto abbastanza che non v'ha che un sol cammino alla gloria, e oh'è diametralmente opposto a quello che gli si addita da chi gli sta intorno .? Per vero dire, fra quelli che attorniavano il principe v'era chi si sforzava di additargli questo cammino alla gloria, e, per capriccio del caso, gli uomini che il fedele ed assennato Sil­vano Còsta guardava di traverso, e a proposito dei quali rimpian­geva nel suo diario le temps où sous peme de mort il n'était pas permis de parler de tant de belles choses qu'il n'est pas permis de taire 8 erano persone appartenenti alla più alta nobiltà, figli di ministri, addetta al servizio del re, ed impossibili quindi ad esclu­dersi dalle sale del palazzo Oarignano. Ora, di coloro che frequen­tavano le saie del principe, mentre i giovani allaient répétant partout sès bons mots, les vieux seigneurs sortaient scandalisés de ses théories .A Senz'essere una vecchi parrucca, Silvano Costa, che vedeva nel suo principe l'erede della Corona, era precisamente uno degli scandalizzati, ed aveva il coraggio fare le sue rimo­stranze al suo signore, per il quale nutriva tristi presentimenti Ma questi gli scriveva da Genova il 30 marzo 1818: Calmez-vous, don Sylvain, xien n'est compromis, quoi que vous en pensiez et me disiez. Le tot me traite absolument comme son flls. Toutes les fois qu'il parait en public, il veni m'aVoir auprés de lui... Sfous
i (3. OAFPOW, SoritH editi ed inediti, II, 30 e Bog.-, L. OrcousNGHi, qp.
oit. p. 135.
s p, GONJ'ALOKnJRt, Memori* e lettere pubblicate da Gabrio Casati, Milano
Hoepli, 1889, II, 47.
a COSTA, Proloffue, 84. * COSTÀ, JPrologue, 82.