Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; GUERRA 1848-1849 ; GENOVA
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Onorato Tesoarì
spontanei ad associarsi con voi e a confondere con voi i comuni sentimenti e i comuni desideri.
La Guardia Cittadina occupa già pressoché tutti i posti militali; dimani è chiamata per la guardia al Palazzo Reale,
Abbiamo qui, col Principe di Genova, tutto Io Stato Maggiore e il Ministro della Guerra questa notte arriva il Be.
Noi speriamo, che avrete oltrepassati i nostri confini Badate a trarci sollecitamente da tanto funesto stato d'incertezza. Scriveteci, ma subito come siete accolti dai Lombardi: diteci se finalmente vennero a migliori pensieri, se finalmente capirono che senza l'ajuto della nostra armata regolare, arrischiano di perdere se stesisi e tutti noi.
Assicurate il Baroncini, che appena il Governo abbia un'ora di calma ne approfitteremo per eseguire l'affidataci incombenza.
Amateci e amatevi.
Viva il Be viva l'Italia. Il Comitato
CAPRIOLO OASAUNI BORDIS
IV
AlVMmo Signor Dottore Luigi De Ferrari Medico Ispettore degli Esposti di Pammatone, Sindaco di Moconesi
Rapallo p. Ferrada-Carissimo Fratello Siamo sani, salvi e contenti in Arquata: e stasera saremo a Novi. Se il tempo farà poi buono, domani dormiremo a Voghera. I miei uomini hanno coraggio e disciplina. Le nuove di Milano sono sempre migliori. Le nostre truppe vi corrono in
tutta fretta.
Addio. Miei cordialissimi saluti a Mammà e a Benedetto (1)
e credetemi
Àxqnata, 25 marzo 48 - alle 6 pomeridiane
il vostro afi.mo PEPPB
P.S. Nella mia compagnia è il Magnan dei Montanini: (2) Addio.
(1) Era tu lontano parente del De Ferrari.
(2) Era on contadino di Moconesi.