Rassegna storica del Risorgimento

1848 ; GUERRA 1848-1849 ; GENOVA
anno <1922>   pagina <364>
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364 Onorato fescari
gli ordini e le direzioni del mentovato sìg. Luogotenente Gene­rale; e frattanto mi pregio di accertarla della pienissima mia stima.
Il Ministro Segretario di Stato
FRJVNZDSTI
lU.mo Sig. Avvocato De Ferrari Comandante di ima Compagnia di Volontari Genovesi
CREMONA
TU
(Proveniente dall'Armata Piemontese).
AlVBl.mo Sig* Doti. Luigi De Ferrari Medico Ispettore degli Esposti dell'Ospedale Grande di Genova
Sindaco di Moconesi
Rapallo P. Ferrada (Genovesato)
Carissimo Fratello,
jlpero che riceverete di quando a quando le mìe nuove da Damezzano il quale riceverà spesso delle mie lettere con incarico di comunicarvele.
H giorno 8 corrente, dopo cinque ore di combattimento assai vivo, nel quale fra i nostri si è distinto molto Paolino Incisa (1) ci siamo resi padroni di Goito che ci dà il passaggio del Mincio. Oggi sembra che la seconda divisione dell'Esercito abbia attac­cato Peschiera, altro punto al pari di questo importantissimo. Domani od anche oggi si partirà alia volta di Mantova, forsi soltanto per occuparla, giacché i Tedeschi pare che la vadano evacuando per radunarsi a Verona, dove si crede che si prepa­rino a dare una battaglia campale. Del resto le cose vanno a mera­viglia e noi viviamo allegramente, sebbene sia necessario fare una vita durissima dormendo spesso sul nudo terreno," e soffrendo la fame e il freddo. Ora sono nella mia Compagnia altri geno­vesi, fra i quali il contino Borelli, un medico di vostra cono­scenza di cui non ricordo il nome e il Marchese Carlo Pareto.
(1) Per questo valoroso ofr. il cenno biografo, en'è a p. 71. nota 6 del voi, del Corsi.