Rassegna storica del Risorgimento

CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno <1914>   pagina <717>
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Le relazioni di Carlo Alberto eoo. 717
dinons fcous les jours à la Oour, et tona ees inessieurs jnsqu'à Bo-bilant, qui a'est ici qa nomine ai de de camp,MM adniis a la ta-ble du roi. Bit reste voici ma vie, il n'en est guère de plus èéi-fiante : deux fois par semaine il y a société chea l'ambassadeur de France, deux autres fois cliez Brignole, une fois chez Pallavicini, où se donnent de très jolies comédies franeaises. Lorsque je n'ai pas le spleen j'y vaia .4 Mi soffermerò qui un momento per ricor­dare un'asserzione del barone A. Manno: Già prima di essere stata saggiata dalla necessità del dolore, la mente giovanile di Carlo Alberto era famigliare coi gravi pensieri .2 La parola dell'illu­stre storico ha certo molto peso, le testimonianze di molti contem­poranei, però, ci farebbero concludere che fosse tutto il contrario, almeno sino all'anno 1818. Alberto Nota lamentava col Martini che i gravi insegnamenti non fruttasseroj essere come semi get­tati in ingratissima terra, gli amori, il cavalcare, i passatempi, i festeggiamenti di Corte, oocupare soli al Carignano tutte le orò del giorno .* Nel '17 il Capponi, che aveva cinque o sei anni più di lui, lo ammoniva sulla leggerezza d'alcuni discorsi che gli usci­vano di bocca in fatto di religione, attinti nella educazione sua tra liberale e napoleonica . * Ma chi si doleva apertamente di lui erano, strano a dirsi alcuni membri dell'Ambasciata di Francia, a proposito delle cui relazioni col principe occorre dare un cenno, desumendolo dalle corrispondenze di questi col loro governo, pub­blicate dal Segre.5
Vedemmo come Carlo Alberto venisse accolto con simpatia nel 3t83É e '15 dal marchese d'Osmond che cercava di consolarlo della troppo rigida sorveglianza in cui tenevalo il suo Governatore. Nelle istruzioni dategli dai Talleyrand (21 luglio 1814) si raccomandava di vegliare particolarmente sul giovane principe: Pour ócarter V influence de l'Autriche et sea présumées, un second moyen plus efficace c'est de fàvoriser celles de la maison de Garìgnan, et de
1 C'OSTA, Brologm, 84.
* A. MANNO, Lettere di Carlo Mòerto prUwtye di Carignano al WÒ scudiere Carta di Bobilant, Torino, JBoeoa,. 3.883, p>3
3 MASTINI, Storia dttìaUa cU., M,,'jy*,ÌrÌ.
* CAPPONI, Scritti editi ed intdify3i M e mg;
-5 Ai 8EGIUS, M tramonto d'm regno e l'alba Uhm regno nuovo, in Misceli, di studi Storici in onore di A. Manno, 467 seg. (Torino, Bocca, 1912).