Rassegna storica del Risorgimento
1848 ; GUERRA 1848-1849 ; GENOVA
anno
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1922
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pagina
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375
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Recensioni
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naaionali ora beno esporrò quello degli alleati, e non 6 difficile pensare che alle franche parole da Ini dette al Popoli, commissario del Be a Padova, l'illustre chirurgo Vanzetti abbia dovuto la conservazione della cattedra, fu una missione presso il governo di Firenze dal municipio di Verona affidata ancora al M. per dissipare un doloroso equivoco: il 4 ottobre il Ricasoli dava telegraficamente notizia al podestà di Verona della pace conclusa a Vienna il giorno prima; ma l'autorità militare austriaca, che occupava ancora la città, non ne permise la pubblicazione prima del 6; la sera di questo giorno, dinanzi alla pacifica dimostrazione di giubilo dei cittadini, si ebbero eccessi soldateschi e violenze con spargimento di sangue, e i fatti dolorosi continuarono per qualche giorno ancora; ma il 7 ecco un telegramma del Eicasoli, pubblicato anche nella G-uezetta ufficiale del Regno, di fiero quanto ingiusto rimprovero ai veronesi per essersi, in modo non degno di un popolo che rispetta se stesso e la nazione cui appartiene, levati contro chi era sulle mosse per partire; ed ecco il M. in moto per scusare i suoi concittadini presso il Mordilo, commissario del Re a Vicenza, e quindi a Firenze presso il Ricasoli. col quale anche, sempre per incarico del Municipio veronese, riuscì a combinare un modo di cessione, ufficiale della città e fortezza di Verona ohe non fosse umiliante e offensiva per il sentimento nazionale della popolazione. Che dopo ciò il M. fosso eletto de-dutato al Parlamento, non parrà strano; il suo programma, datato dal 28 novembre 1866, per pio. lati interessante è opportunamente ripubblicato dal nipote, traendo lo dai giornali politici veronesi del tempo; egli, accennato all'attività spiegata dal M. in quei primi momenti della liberazione in prò di provvide istituzioni popolari economiche e culturali e riportata sull'argomento uua lettera di lui al Luzzatti, ool quale tenne un importante carteggio, pubblica anche una relazione sul problema industriale ohe s'imponeva allora al paese, tanto pia degna di considerazione quando si pensi ohe poohi uomini politici pensavano nel '66, ad esso e che il M. era accusato di essere uomo di studio e di teoria: l'À-, ohe confessa di non saper dare lo informazioni che si desidererebbero intorno all'occasione di esso, Passegna al '66. ma io credo deva riportarsi al 68, quando a Verona fu tenuta un'esposizione agricola-industriale, alla oui importanza e ai cui effetti io ho accennato in uno dei miei aiticeli sulla cultura veneta pubblicati nella Critica (fascicolo del 26 marzo 1921).
Or. BnOGNOLIOO.
GIUSEPPE DE NINNO, / Carbonari di Cassano Murge nel Risorgimento italiano (1814-1830). Tipografia editrice ditta B. Pansini e C, Bari, 1921.
Giuseppe Do Ninno, cultore benemerito della storia della sua regione, ha trattato in altri suoi scritti precedenti della Carboneria in Bari, in Gravina