Rassegna storica del Risorgimento
CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno
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1914
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pagina
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719
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Le relazioni di Carlo Alberto eoo,. 719
qui mt relatif aux grands intérets dont sa vocation royale Cappelle à s'occuper un jour. Ausai je sais que le parti Ées indópendents qui le saltiait de loin comme son futur libérateur, oominence à s'en fort dégoùter. Meglio assai augurava! invece di 0. Alberto il marchese de La Tour da Pin succeduto nel ISSO al Dalberg: ina di questo avremo ad occuparci in seguito. Alle citate lettere dei due diplomatici francesi è bene porre a fronte quanto un confidente austriaco scriveva i3L2 maggio 1818 al suo Governo: H principe di Oarignano che è l'oggetto del vergognoso disprezzo della regina, è idolatrato in tutto il Piemonte, come è amato il duca del Genovese, e lo è tanto di più perchè accarezza il principe suddetto, e perchè generalmente vuoisi che segretamente egli abbia di già abdicato alla corona a favore di detto principe, avvenimento che farebbe esultare la nazione piemontese, che ripone nel giovane successore al trono le sue speranze, e per avere un governo costituzionale, e per ottenere un ampliamento di gitati che già presagiscono ed attendono dal medesimo e dalle mosse guerriere e politiche a danno degli Stati vicini. Ciò che è certo è che il detto principe coltiva tutti i militari, ed è il protettore di quelli che:.prò* fessano i principi liberali. So di più da persone che lo avvicinano U-" con confidenza, che egli è tanto caldo nelle opinioni avanzate, che spesso i suoi amici sono con lui in contrasto onde frenare la sua effervescenza, quale nel momento facilmente lo condurrebbe ad imprudenti e fatali risoluzioni.
Dal fin qui detto rileverà 1;B. "V". ;che, non esistendo la setta degli Adolfi, in luogo di quella ewi il partito che si può dire universale a favore del detto principe, che può produrre conseguenze assai più serie della Lega Adolfa se esistesse, giacché i segnaci e li adoratori infiniti di Oarignano sperane io coltivano V idea ch'egli sia un genio, che abbia da condurre la dazione del Piemonte a trionfare di tutti, ed a portare particolarmente ter!?-generazione all' Italia, e si lusingano che quest'epoca non sia tanto lontana, e mediante la sperata sollecita morte del re, e la certa abdicazione del duca successore al : tono,>1 L? informatore austriaco era dunque bene al corrente delle varie voci sparse in Piemonte e Sfalsa era quella della sperata futura abdicazione di Carlo Felice, bene riftÉ il suo rapporto le disposizioni dei Piemontesi, * 0. CASfféi M Conciliatore e i CaroonaH,. Mjilano, Treves* 1878, p. 156.