Rassegna storica del Risorgimento

1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno <1922>   pagina <410>
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ma probabilmente l'autore non pensava che i pianeti devono gi­rare intorno a mia stella, m ÉÌS fra ;i pianeti ci sono gli alfe clienti satelliti !
II!
Il Direttore di polizìa, alle dirette dipendenze del Ministro Magawly, era un valente giureconsulto, Pietro Garbarmi (2); ca­rattere alieno da tutto ciò che fosse arbitrio e persecuzione, usava nella carica, ch'egli certo non aveva troppo ambita, la moderazione, la tolleranza che gli suggerivano i suoi principi!. A far comprendere quale dovesse essere la polizia parmense, sotto la sua direzione, giova una lettera che egli scriveva al Neipperg, Presidente del dipartimento militare.
In un caffè di Parma si riunivano i più zelanti partigiani dell'ex Eegina d'Etruria, e la polizia, pur standovi attenta, non aveva mai dovuto ricorrere a misure strlordinarie di repressione, tanto più .che dopo l'arrivo di Maria Luigia il caffè era frequen­tato indistintamente da tutti, anche dai più affezionati al Go­verno.
Queste notizie premetteva il Garbarmi ai racconto di un incidente avvenuto nel caffè stesso, e provocato da un Ufficiale del Reggimento Maria Luigia, certo Calamini, alle invettive dei quale contro i partigiani dei Borboni e contro la futura Du­chessa di Lucca, rispose un altro, hi modo ostile alla Sovrana; questi, arrestato, Iveva avuto ima seria ammonizione, e poi era stato rilasciato. Credo opportuno riferire adesso le testuali pa-role del Garbarmi : Monsieur Calamini en faisant parade hors de tout propos, et dansj un lieu public de sa baine contre un mÉ a agi imprudemment. Il a elesse l'amour propre de plusiéures personnes honnètes qu'il ne connaissait pas. Il a chérché à ré-veiller des factions qu'on doit eternato par tous les moyens pos-sibles, et 'est inis dans la nécessité de souffrir une róaction qui heureusement n'a pas eu lieu et qui aurait paru peut-ètre excu-
Mj fttofe eofii, pag. 11"? 6 tir àMP '<M5A!ri.
(2) t/nn sua memoria della propria camera nella magittttìra è in (cart. 2} (Giustizia 1817*1822). Vedi: U MESSI, Di*, bioymf. Piw., Piacenza 1889. pag, 197.