Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno
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1922
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pagina
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423
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Alta Polizia 4Q
pericolosi, dato l'ottimismo suo e dei Cornacchia, un Direttore di polizia come il Garbarmi, e prima della cospirazione di aia-cerata.
T: Questo notìzie molto vaghe* sopravvenne* dèi sospetti su due impiegati, Lami e Dodici per la loro corrispondenza col Segretario d'Eugenio Beauharnais; insinuava, l'imperiale Ministro, essere- opportuno ni esame di essa per assicurarsi che non abusassero dei nome di Maria Luigia (1); a pacificarlo rispondeva il Neipperg che da molto tempo nutriva dei sospetti contro il Dodici impiegato a Piacenza (2) e che l'avrebbe posto sotto una vigilanza poliziesca très snivie *; quanto al Lami, doveva invece trattarsi di uu Lama (3).
A me non risulta che, prima dell'avviso, alcun sospetto si formulasse sulla corrispondenza di Gaetano Dodici : può darsi che il Neipperg lo abbia detto, non volendo sembrare troppo cieco; e io dubito della assidua vigilanza promessa, poiché credo che il savio consiglio del Presidente dell'Interno, di cui aveva piena stima, sarà bastato ad impedirla.
Più dei settari-i agitavano lo spirito pubblico i fanatici partigiani di Maria Luigia di Borbone, prima e dopo il trattato di Parigi del 10 giugno, col quale l'antica dinastia avrebbe riavuto il ducato alla morte dell'Arciduchessa, e si dava all'Austria il sospirato diritto di guarnigione a Piacenza (4).
Nei rapporti quotidiani del Comandante dei Dragoni (la gendarmeria ducale) maggiore Bossi, abbondano i particolari intorno alla pertinace esistenza e all'azione perturbatrice di questi malcontenti, in gran parte ecclesiastici e nobili, che inventano e diffondono le 'piti strane notizie, cercando di persuadere il pori) Mettermeli u Nwjppoi*r 22 IUUTMO X8X ;(2) 11 Dodici era .Segretario del Governatore li Piacenza. V.: Prose e pomie M fe= Dottici pubblicate da Ci. BOSELLI, 1838.
(3) -Forse Giuseppe De Lama, l'autore della Vita del Borioni 1
(4) Il Neipperg, congratulandosi con l'inviato aostriaeo a Parigi, chiamava il trattato un des plualea.ax juon amena dyplomatiques de noire teraps >. Maria Luigia era felice; .* Elle pansé et pi*. JÈbo le ntóme sena quo nonsiJ Si EUe avaft agi par d'nntros prmoipe8è n'anrois pas en l'honneur de restar prò Kffie, orar oe n>esfe pas après Wo PltaiM ingt-oinq ana q>un chango de profession de foì[-*4. (9 settembre tW, Gart. 250). Queata .sincera affermarono pnfi contribuire a JjSur meglio conoscere il pensiero politico del Neipperg