Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
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1922
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Alta Polizia' 425
centre de poliee qui ne ressemble absolunient en rie a celui qui a existe* jusqu'à, present, et qui enti* uous spi dit, n*è repondu en, rien, 4 <fo que nona avons droit d'en attenda. O'eat du bon ciioix, et de l'intelligence de ce chef que dépend hoat, iailleuisligjBads très bienne Monsieur diu'barjni n'aime point et désirait en tre debàrassig :>s lumièi-ea et les connais-sances particulières que vòus avez prsonnes pourront le inienx remplir les intenfcions de Sa Majesté! Jé dois seulement vous observer que la personne destinóe à un empiei ausai con* séquent jouisaé" de l'opinion publique au dedans et en dehors chi pays parce qu'EUe sera quelqueafòjg dans le cas de corre-spondre avee les autorités voisines, et =par couséquent Bile ne pòùfeg1a:é.,*0ml: làfÈ .die; trempe subalterne." 0' est un objet a uquel le Brinee* de ;Sstettrnioj[j; a pia Majeatéife mettre tonte l'ini-peffcanee qu'il morite aurtoutdans les circoustances actuellea (1).
H diplomatico aveva l'arte di saper dire le coae in maniera da non irritare da capo a fondo bisognava trasformarla questa polizia che non: aveva dato nessun buon esit0 e, prima di tutto, scegliere un' altro direttore. Non bisogna credere che il Neip-.perg disprezzasse però il Garbar ini, o gli fosse ostile: queati non era vera-inénifcé,.. .'6MfiM0.; MefBfo -e leale* insofferente d'in-tsEtghi, l'uomo adatto a sobbarcarsi la direzione di una polizia (2). C'era stato, crediamo senza difficoltà, lo zampino del .Mettermeli, nel progetto di migliorare questa passiva polizia parmense che pareva non accorgerai che il mondo era ancora in convulsioni !
Il Generale, proponendosi di crearla attiva prudente" ** metteva la scelta del Capè di essai al quale doveva esser lasciata ampia libertà d'azione, ad un magistrato intelligente e lontano da ogni mania reazionaria qua! eia? ffi Presidente dell'Interno : ma una tale- direzione gj organizzò soltanto nell'agosto del 1820. * ' -, .
Intanto, nei ducati, le solite persone già addette alla Corte dei Borboni e gli ecclesiastici diffondevano la voce che Maria Luigia aveva rinunciato al suo dominio, e il Neipperg proponeva
(3) Neipperg ornacohf:iEaie 29 luglio 117. (Ga-rt 374). '{Si) Il Giordani ddto' iOtwbiwìoir * ttì**gPfe un carattere fermissimo dì cuor giusto, e swwo fe Jfsmms Wm "lettera 0 Woràani a P, Custodi in Bollet. 3tur. 3?iac. 1909. Fase. f* pag. 246.