Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
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1922
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aveva assimilato i principi! sociali e civili, rimanendo campione della Monarchia assoluta,
Osserviamo l'intuito felice col quale richiamava (purtroppo con devota premura verso la Casa d'Absbnrgo) l'attenzione al Piemonte, pronto ad attirare a sé gl'Italiani, ad approfittare dell' occasione propizia.
Non dissentiva da lui, quanto a politica ecclesiastica, il Generale austriaco: con loro due al potere, Parma non avrebbe certo accolto, mai, i Gesuiti (1).
jfe Vienna, intanto, il Mettermeli e il Saurau riuscivano a scoprire che le notizie allarmanti erano state inventate, non dal partito borbonico, ma dalla * setta giacobina per far desiderare il sistema passato (2).
Nei Bucati lo spirito pubblico si manteneva buono; al solito, qualche forestiere era l'oggetto di cure poliziesche; ritornavano in campo le satire, piuttosto volgari, che erano state frequenti sin dal principio dell'anno, é attribuivano colpe e difetti a tutte le autoritàjj rispettando sempre la Sovrana. Gli eccitamenti del Neipperg, perchè gli agenti di polizìa e ì dragoni mostrassero la loro abilità scoprendone gli autori, riuscivano vani: l'amor proprio non era la prima qualità (ei suoi poliziotti, e i dragoni, ambiziosi di lode, si lagnavano invece di non avere i mezzi ne-cessarli allo spionaggio (3).
Maria Luigia ritornava in oMrr accolta affettuosamente; una sua breve dimora a Piacenza vi destava un'entusiasmo generale (.4)- A turbarla, vennero la voce della fuga di Napoleone e la notizia, delia sempre impertinente Gazzetta di Lugano, di un complotto francese per indurre lo Zar: a metter sul trono Napoleone II sotto la reggenza della madre; sorse a protestare contro quello che gli pareva un oltraggio all'umile Sovrana di Panna, il Gay. (VOnore*. *Medend.o e ottenendo dallo Strassoldo
(1) Nel 1826 Lotti Burgerah ehiecloya intorniazioni iutorao alia nomina dei vescovi, ai conventi eoo, nei Ducati; il Cornacchia rispondeva ad una delle domande che ì) Gesuiti non erano stati richiamati, e il "STòlpperg aggiungeva et no le seroufr fttmrtteV jgteist. VlWv- A!ff. Est).
(2) Neipperg n Cornacchia, 9 Jtiglio 1818 (Cart. 27),
(3) Rapporto dragoni,, 11. sttembrei ottobre gStoict 170). Neipperg a Cornacchia. SO settembre. (Copialettere, Cart. 250).
(4) Neipperg al Barone di Diser. 16 ottobre 1818. (Cart, 260).