Rassegna storica del Risorgimento

1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno <1922>   pagina <440>
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Adele (torti
j'tontissimo che il Rasori godesse la libertà, ma purché stesse lontano: chiedendo, per obbedirlo, il consiglio dell'oracolo di Vienna, declinava ogni responsabilità per qualsiasi noia che il pericoloso individuo potesse recare agli aitò Governi : ma il de­siderio più vivo era di rimanerne.,... immune; infatti il Neipperg scrivendo anche al Metternich, insisteva sulla necessità di pre­cauzioni rigorose, imposte alla Duchessa dalla sua condizione particolarissima (1).
Insomma, l'amore della quiete, la prudenza, e sopratutto l'opportunità di mostrarsi scrupolosissimi verso chi era in fama di rivoluzionario, dettavano fueste lettere dell'abile diplomatico.
La risposta dello Strassoldg era tale da soddisfarlo : era stato il Mellerio a proporre che il Rasori fosse mandato a Parma per liberarne Milane, supponendo che le séjour de Parme of­frirai à son esprit rémuant et inquiet beaucoup moins de chan-ces pour ses projets future, si toutefois la lecon reoue ne l'eu avait pas guérl que Milan où l'esprit publique n'est point en-core tei qu'on pourrait: :ìm désirer. Il s'est tronvó depuis que Ra­sori pouvait e regarder naturalisé à Milan - . un ordre précis du Président de la haute police m'a enjoint de ne point l'obli-ger à qnitter les États eredita ires auxquels il semole appartenir et dans lesquels on lui fixera une residence à détórinmer.
S. M. Madame l'Archiduchesse peut par consequent étre ehtièrement pei'suadée que Rasori, qui ne dèstre que do rester a Milan, ne sera pas dirige sur Parme. Si cepandaÉfcn voulanr. point se rendre au lieu qui lui sera assigné, il concevart le projet de retoumer dans sa vraie patrie, efc .que: jp ne trouve point un moyen legai pour l'erapècher V. E. peut tee pérsuadée que je la previendrait à temps, pour que 8. M, soit à uiénie de faire prendre, contro la rentrée de. e* individu dans ses .états* les inesures de haute policej. * (2).
Sappiamo così che l'Austria non fu subito indulgente verso l'ex cospiratore, ma solo dopo aver deciso di confinarlo: il Neip-perg poteva esser contento del passo fatto, poiché si era impli­citamente riconosciuto il pericolo di lasciare il Rasori, libero, in uno Stato vicino. E anche il Metternich aveva gradito J'ap-oello- ner liberare la Duchessa dalla presenza di questo pertur-
(1) Neipporg a Motfcernieli, 7 aprile M
(2) StroswlcLo a Neipperg? risposto al 6 aprile, (Dip. AS. Est, Catt 12>