Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno
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1922
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pagina
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455
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loro e preferivano non sentire; e il Oav. d'Onore doveva replicare, dimostrare ohe ciò era in uso dappertutto, e che a Parma non si era cominciato prima, perehè non se ne era avuta necessità; raccomandava un po' Jtrgelo e ili buona armonia tra gli agenti di polizia e i Dragoni. Aveva messo il dito su una piaga diffìcile* guarire: fra i due Oorpi e?3 6gitee incompatibilità dfearatterel I Pragoni accusavano i Commissari] e le guardie di Buon Governo di inerzia; questi alla loro vorjja accusavano i primi di prepotenza! Di nuovo il Neipperg esigeva pronta esecuzione dei suoi ordini: desidero di vedere in grande eseguita l'ìntenzion sovrana, ed il desiderio della Corte di Vienna, che nelle Circostanze attuali ne ha fatto per mezzo mio repli-oatamente ricerca a S. H, (1).
Io non ho trovato, nella corrispondenza diplomatica, traccia di questa nisistenza di Vienna, e dubito che il Generale abbia voluto con questo nome dare piti impulso all'obbedienza, fai' sparire la lentezza e noncuranza con la quale si procedeva. Ma se egli non agiva per diretto comando di Vienna,. era però interprete fedele di quanto là si desiderava e che fra poco non si sarebbe potuto evitare. E che le misure fossero spontanee del Neipperg mi confermano le sue comunicazioni allo Strassoldo e ai Metteraich: al primo scriveva sin dal 7 aprile, che aveva dati ordini rigorosissimi per i forestieri (2), e al 3tetternich:
Dans ces temps d'agitations universelles S. M. a erti de-voir aussi ordonner des mesures de surveillance plus sóvères à la poliee envers les étrangers qui réfluent sur ces Duchós..... D'aiileurs le Pays et ses habitauts sont tout paifaitement tran-quilles, il y a quelques mauvais sujets qui font du bruit cornine partout, mais on les observe de près.......
Quant aux sooiótés secrèfces nous n'èn avons aucunes traces ici jusqu'à ce moment, et j'oserais presque y ajouter que j'en admets pas la possibili té mème pour le reste de l'Italie, oh ma longue espérience m'a fait voir que rien ne peut y rester secret long temps tout le monde ótant trop incline à parler, et tous les Oafés et antres réunions étant des parloirs oh tout se sait et tout se die * (8),
(1) Neipperg a Cornacchia, 6 maggio Jfo (Cart. 274).
(2) Neipperg a Sfcrasaoldo (Copialettere, Carfe 99) (8) Neipperg a Metternioh, 11 aprile 1520.