Rassegna storica del Risorgimento

1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno <1922>   pagina <458>
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468 Adele Òurti
riusciva a persuadere il Neipperg a permettere. obe essa rima­nesse ancora, per il tempo clic le era stato precedentemente concesso. Si vegliava attentamente il eonte Carlo Stella venuto dall'America (1).
Piti sospettoso del Neipperg, lo Scarampi aveva domandato spiegazioni al Presidente dell'Interno intorno a un gioco del pallone: il Presidente sapeva soltanto ohe vi partecipavano al­cuni militari e dei borghesi, il maggiore Berchet, il capitano Bacchi, il conte Bedulli e qualche altro; con la sua franchezza aggiungeva: L'Interno non può essere addebitato d'aver man­cato non riferendone a S. Maestà le leggi veglianti obbligano
a chieder l'autorizzazione quando l'adunanza o società sia di più di venti persone * (2),
Ma il Segretario, che forse già sentiva nell'aria l'acido carbonico proveniente dalla Spagna, non vedeva di buon occhio quella compagnia di giuocafcori, e scriveva una lettera che ci rivela ancora una volta la sua mentalità: Mi perdoni se'fe devo trovare singolare che al giorno d'oggi sia la decisione di chiedere autorizzazione o no dipendente per più o meno di venti persone, portate dal Codice penale! . Il pensiero tedesco non riusciva a vestirsi all'italiana! Ci si rivela un conflitto fra l'uomo di Stato, calmo e giusto, non d'altro schiavo che della legge, e jl reazionario che per un sospetto è disposto a derogare dalla legge medesima.
Non ci doveva essere troppo accordo nemmeno tra il Se­gretario e il Neipperg, incline, come il Cornacchia, ad un'attenta moderazione, e tùtt'altro disposto che ad agitarsi per degli spauracchi (3).
Eppure, chissà che in quel gioco del pallone non ci fosse qualcosa davvero! tra i giocatori compaiono il Bacchi e il Ber­chet, condannati più tardi nei processi per Carboneria.
In questi stessi giorni sfuggiva al Segretario la rappresen­tazione di una tragedia ohe egli (non molto dotto in fatto di lingua e di letteratura italiana) non doveva conoscere, altrimenti
(1) Neipperg a Cornacchia, 6-tì maggio 1820 (Cart. 274).
(2) Cornacchia a Scarampi, 22 maggio 1820 (Segreti. Gal. Cast 105).
(8) Lo Scarampi BÌ dimetteva (la Segretario, por motivi di salute, nel­l'ottobre di quoll'anno; e possibile che vi abbia contribuito questo oontìitto di caratteri e di sistemi.