Rassegna storica del Risorgimento

1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno <1922>   pagina <459>
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- Alta Poliida 459
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avrebbe scagliato fulmini : il Filippo dell'Allieti La tragedia però non ora stata rappresentata a Parma, dove, o non si avrebbe avuto il permesso, o nel migliore dei casi ci si sarebbe dovuti adattare a mutilarla, ma in un paese dell'Appennino, Langhirano, da una società; di: dilettanti (21 maggio). Dava la notizia lo stesso giornale governativo (l), non ;eerto capace di ardire la più pallida idea liberale, e pieno di cautele per non copiare dalle altre gazzette governative che il più puro. Ebbene, la Gaz­zetta inneggiava all'Illustre Sofocle italiano e si compiaceva degli applausi degli spettatori venuti anche da Parma e dai paesi vicini e frutto, più che dell'abilità dei dilettanti, del inerito intrinseco della tragedia.
Ma se l'estensore dell'articolo non dava alcuna importanza politica all'avvenimento, a me esso sembra, più ancora della Virginia nel 1818, un segno precursore dì risveglio: la let­teratura- era sempre la nostra maestra, la nostra salvezza: da lei s'imparava a volere la Patria.
Questo rappresentarsi da dilettanti una delle più forti tra­gedie dell'Alfieri, una delle più violente requisitorie cóntro la tirannide, questo accoià-ee di gente nel piccolo paese, dalla città e dalla empagtìa questo applaudire entusiastico malgrado la mediocrità degli attori, non prova che l'amore alla libertà esal­tava molti animi?
Nella bottega del libraio Blanchon si discutevano e divul­gavano notizie politiche, si aspettava con ansietà l'arrivo del Constittuaonnel * il quale veniva letto e commentato da dieci 0 dodici scioperati , diceva al Rossi, i quali profetizzavano vicino il tempo in cui doveri S: potere- dei popoli equilibrarsi con quello dei Be (2).
C'era pocn infezione tra i sudditi di Maria Luigia, ma qual­che Sjffio di vita nuova pareva animare l'aria prima immòbile.
É 12 giugno Maria Luigia, con il Ueipperg, partiva alla volta di Vienna; si erano lasciate istruzioni (3) pel caso he feni­
ci) tiazssetta di Panna . Ì W maggio 1820.
(2) Rapporto Dragoni, 16 giugno 1820 (Segr. GaU. Solfe 173).
(8) Non sono riuscita a rfntrajHàwre il Iloscritto Sovrano ohe il Presidente CWaocbia tonrié aogr*j ina Istruzioni 4*1 Noipporg bevono etaw oom-prese nella sncaossivn tetterà 9 pJ si vedrà fr pooo.