Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno
<
1922
>
pagina
<
461
>
~ Alta Polizia, 461
- j . *,
proprio credere che soltanto accademici fossero i discorsi di ex ufficiali napoleonici intorno al sistema costituzionale? o non piuttosto che il buon Presidente volesse prevenire con la persuasione, non eon la violenza, un soverchio e pericoloso accalorarsi nelle discussioni? Velando quanto poteva il fatto, indicava con delicatezza il pronto rimedio: non castighi, un consiglio.
T rapporti Èèì maggiore dei Dragoni invece, spirano più aria poliziesca: grandi conversazioni si facevano nella bottega Blanchon (1); st era riscaldata la fantasìa di alcuni abitanti di Parma; nella casa dell'impresario Bandini si pai-lava con poca prudenza dello cose di pftrno anche da alcuni ufficiali dèi Beggimento; il Gabinetto di lettura di Piacenza era associato " a tutte le (xazzet , neJTava lettura ogni giorno- ;; si Mbnf deva la voce che il Re di Sardegna stesse per dare la Costituzione; ufficiali del Reggimento spargevano nei caffè novità air Iarmanti e, sempre a.' dire del Bossi, la polizia riposava (3).
Pochi giorni dopo, egli si sdegnava perchè alcuni militari e forestieri schiamazzavano tutto di in favore della Costituzione * e eli Carbonari, perchè la lettura delle Gazzette estere provocava commenti l'uiprudenti, coi quali si pretendeva di m schiarare * le Gazzette medesime.
Lo zelante dragone aveva trovato, senza volerlo, la parola più propria: rischiarare; ci mettevano tanta cura i Governi oscurantisti a nascondere là', verità, tèhe tìM<W? a4e un pò* di luce!
A Fontanelle alcuni giovinastri avevano gridato parecchie
volte: Viva Napoleone e la sua gran Nazione - Viva la libertà
"' chi goder la sa (4) i (pesto insignificanti grido era diventato
nei discorsi di Parma e Piacenza entemeno ohe una sommossa
a Boocabianca e in altri paesi per ottenere una Cosiàtuzione.
Ma pure osservando tutti questi segni lrlÉtéMfcKme nello spirito pubblico, il Bossi conveniva, m fondo, col Presidente quando riteneva die nessun turbamento politico era da temersi nel Bucato, sia V per la moderazione die? suoi abitanti, sia pel saggio sistema di Governo (5).
(1) Rapporto Bossi tà luglio 1820 (Segr* <*b. Ctert. 173).
(2) Rapporto Rossi, 26 Inglio 1820 (Segr. (3ab. Gatfe. 173). (8) Riservatissima, SI luglio 1.820 (Segr. li Corti. 109).
(4) Rapporto Rosali lio 1820 (Segr, Gab, Cart. 17).
(5) Rapporto Rossi. 2 agosto (Segr. Gab. Cari. 173).