Rassegna storica del Risorgimento
1816-1829 ; PARMA E PIACENZA (DUCATO DI) ; CENSURA
anno
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1922
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pagina
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462
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W Adele Curii
Dal confronto dei rapporti del Cornacchia e del Bossi, f primi tutta saggia moderazione, questi tutto zelo, con qualche punta di animosità, sì può trarre che senza esserci nn vero, 4 proprio generale desiderio di Costituzione, erano manifesti una curiosità ed un interesse vaivi nel seguire le vicende napoletane; di più, c'erano alcuni apertamente favorevoli alle idée costituzionali* Aveva ragione il Cornacchia di dire che tutto era tranquillo e fedele , ma andava un po' troppo in là quando (forse per tranquillizzare il Neipperg lontano) scriveva:
Gli avvenimenti tristissimi che hanno luogo in una parte della penisola non esercitano alcuna influenza in questi paesi, e si può dire con verità che questi sembrano accadere, per rispetto a noi, in una qualche remota parte d'Europa, piuttosto
che in Italia . Nella medésima lettera diceva: Quantunque
lo Stato nostro sia tale che allontani ogni giusta, apprensione
nondimeno non si sta con [spensierata confidenza: è sj vegliano
le cose con prudente od accorta circospezione.. Prego la bontà di W? E. a considerare che non sono temperato a veder tutto color di rosa, e prova ne sia la segreta vigilanza che esercito e che faccio esercitare. Ma se sarebbe un .delitto, imperdonabile in me il travestire o il dissimulare la verità delle cose, men grave non sarebbe il fallo se, per guadagnarmi il vanto di sottile accortezza o di notizie recondite, tentassi di far passare con rapporti indeterminala alcuni malfattóri per rivoltosi (1).
Con dei magistrati come il Cornacchia, Maria Luigia poteva esser sicura del favorpopolare; egli era uno f quegli uomini che, pur non volendo dare al popolo il diritto di partecipare al Governo, eran ben lontano dall'essere reazionari!:; tale da non avvilirsi mai ad una servile obbedienza né, tanto meno, ad accarezzare dei potenti la vanità., ìe speranze, o le paure. Ma. àjj la lettera ò soprattutto? caratterizzata da questa Mia afférmazione di onestà, rivela lanche un ingegno sottile, iìe nel jg venire-IÉi obbiezioni e mei difendere: Impera propria: non per una spensierata noncuranza, egli assicura la quiete del popolo, non per soverchio istintivo ottimismo, nò, soprattutto, per colpevole intenzione di nascondere la verità.
Arrivava intanto da SehònbrUun questo dispacci,
* Malgrado*Sia soddisfatta delle notizie sin qui pervenutele,
(I) Cornacchia u Neipperg. 8 agosto (Stfgr. ab. GiSrÉ 105).