Rassegna storica del Risorgimento

CARLO ALBERTO RE DI SARDEGNA
anno <1914>   pagina <727>
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py Le relazioni di Carlo Alberto eoo. IQt
Mita la sollevazione del '21, l'Angeloni parlò con sommo di­spetto e rossore di queste sue reali tresche piemontesi come egli le diceva. E nel '37, scrivendo le sue Esortazioni dice, parlando del suo consenso alle proposte del Gifflenga: ben io però avea in animo che., quando pur fosse stata l'opera asseguiaj mai non avrei partecipato delle loro regie governarono pei'cioé-che infra dalla mia giovinezza ebbile sempre in avversione, né mai infino a qui venne caso che mi sfacesse in questo mutar pa­rere ... . È lecito tuttavia dubitare che il dispetto dell'amor pro­prio ingannato offuscasse qui la memoria dell'Angeloni circa i reali suoi sentimenti nel 1819-20, poiché dalla lettera citata e dalla sua opera posteriore appare un certo entusiamo per la nuova causa presa a sostenere. Noi sappiamo che il Gifflenga lo teneva al cor­rente dei progressi della cospirazione piemontese, e ch'egli con somma operosità secondavamo, scrivendo a molti dei subalpini con­giurati, ed incuorandoli ad affrettare la meditata impresa. Scop­piata la rivoluzione a Napoli, adiravasi l'Angeloni per l'inazione dei Piemontesi e scriveva a Oarlo Alberto, a Oollegno, a Gifflenga perchè si movessero; avuto in mano uno scritto d'un generale russo ad un francese, nel quale sin dal settembre 1820 si rivela­vano i disegni della Santa Alleanza riguardo alla rivoluzione na­poletana, lo inviava al principe di Oarignano, esortandolo a snu­dare alfine la spaila. E fra le carte sequestrate ai primi arrestati in Piemonte, sul principio del marzo 1821, erano pure lettere del­l'Angeloni, che ne chiarirono l'intesa con Carlo Alberto. Data dunque l'importanza di queste relazioni del principe (in uno scritto del quale trovò il Oibrario * detto che gli opuscoli dell'Angeloni fe­cero inòlfca impressione sull'animo suo), mi sembrò che valesse la pena di ricostruirne il vero svolgimento e la reale portata, risa­lendo alle fonti che di esse c'informano.8
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Ben più gl'ave di avvenimenti e preludiante ai giorni dell'azione affacciava intanto l'anno 1820, sul quale bisogna più a lungo sof-
i CIBBAKIO, Nottole sulla vita di Carlo Alberto eco,, Torino, Botta, 1861,
* Una buona biografia dell'Angeloni è quoU di G. LA Oscmu, nel Pan-tlmn del martiri Mia libertà italiana, 2edi*., Torino, Fontana, 1852,1, 367 aegg.